Bassem Tamimi ferito e arrestato con altri tre in una azione di boicotta Israele

fonte: palsolidarity.org

Quattro persone, tra cui Bassem Tamimi, capo del Comitato Popolare di Nabi Saleh, sono stati arrestati dalla polizia israeliana oggi: i palestinesi hanno inscenato una azione pacifica diretta in un supermercato israeliano vicino alla colonia illegale di Shaar Binyamin, a sud di Ramallah, chiedendo il boicottaggio delle merci israeliane. Due palestinesi sono stati feriti e portati via nelle ambulanze. Prima che venisse arrestato, a Tamimi sarebbero state rotte le costole.

Due degli arrestati sono attivisti internazionali per i diritti umani. Una è un’ americana e l’altra è polacca. L’attivista americana è stata trascinata via da quattro ufficiali israeliani.

A partire dalle dieci di questa mattina, palestinesi e attivisti internazionali si sono riuniti nel parcheggio del supermercato Rami Levi, che è frequentato da israeliani degli insediamenti illegali circostanti. Gli attivisti sono entrati nel supermercato e andavano su e giù per i corridoi, in possesso di cartelli di Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni (BDS) e sventolando bandiere palestinesi.I manifestanti hanno lasciato il supermercato spontaneamente quando l’esercito israeliano è arrivato sulla scena. Appena gli attivisti sono usciti dall’edificio, una quarantina di poliziotti, polizia di frontiera e soldati stavano aspettando nel parcheggio. Lì, le autorità israeliane hanno attaccato i manifestanti e hanno sparato bombe sonore contro di loro.

Anche se i manifestanti sono rimasti assolutamente non-violenti, i soldati hanno picchiato, trascinato e buttato bombe sonore. L’intervento dei manifestanti e’ riuscito ad allontanare un uomo palestinese dai soldati, per evitare il suo arresto, ma il suo bastone è stato portato via mentre giaceva a terra – a seguito di questo, non poteva camminare senza assistenza. Una bomba sonora è stata lanciata a pochi metri dalla testa di un altro uomo palestinese che era già in stato di incoscienza in seguito agli attacchi da parte delle autorità.

Bassem Tamimi è il capo del comitato popolare di Nabi Saleh, un paese che ha sofferto drasticamente dalla creazione e l’espansione di insediamenti illegali in Cisgiordania. Halamish e’ l’insediamento che è stato creato a meno di 1 km da Nabi Saleh, rubando una grande quantità di terra dei villaggi, così come una sorgente che ha fornito una fonte vitale di acqua per il villaggio. Tamimi è stato rilasciato dal carcere nel mese di aprile di quest’anno, dopo aver trascorso 13 mesi in una prigione israeliana per essere accusato di “partecipazione a raduni illegali.” E’ stato rilasciato su cauzione nel mese di aprile, al fine di prendersi cura di sua madre anziana che aveva avuto un ictus.

L’azione di oggi e’ tesa ad evidenziare la campagna BDS (www.bdsmovement.net), che prevede il boicottaggio delle merci israeliane.

Lo stato dei manifestanti arrestati è attualmente sconosciuto, rimangono tenuti nella stazione di polizia della colonia illegale di Shaar Binyamin.

 24 October 2012 | International Solidarity Movement, West Bank

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