by Team Khalil fonte: palsolidarity.org
Un uomo palestinese è stato arrestato a Tel Rumeida, Hebron. I soldati hanno invaso case senza permesso, picchiando indiscriminatamente uomini e bambini e costringendo gli abitanti nelle strade.
Verso le 22 e 30 di lunedì 7 gennaio le forze di occupazione israeliane sono entrate nella zona H1 della città, controllata dai palestinesi, per la seconda volta in una settimana. I soldati sono entrati con la forza nelle case: in una casa cinque soldati hanno sfondato a calci la porta e si sono fatti strada spingendo un giovane ragazzo. Sentendo i rumori Sabri Dwaik, di 29 anni, si è alzato dal letto ed è sceso al piano di sotto. I soldati hanno attaccato Sabri, inchiodandolo a terra e lo hanno colpito con il calcio del fucile in testa. Sabri è stato ammanettato e, ancora in pigiama, è stato trascinato sulla strada. I soldati poi hanno lanciato una bomba sonora verso la porta d’ingresso per impedire a chiunque di seguirli.
Uno dei cugini di Sabri, che si erano recati in strada per vedere cosa stava accadendo, ha cercato di intervenire. Il cugino ha tentato di liberare Sabri, ma è stato picchiato, gettato sul pavimento, e trascinato via per il collo. Le forze di occupazione israeliane hanno arrestato due uomini obbligandoli contro una recinzione e puntando le armi contro di loro. Dopo aver parlato tra di loro i soldati hanno deciso di rilasciare il cugino di Sabri, ma Sabri è stato trascinato oltre il cancello sulla strada fino alla zona H2 di Tel Rumeida controllata da Israele . Trenta soldati hanno portato le persone fuori dalle loro case e li hanno allineati contro un muro appena dentro H2 facendoli stare nella notte fredda e umida. Sabri è stato arrestato, lo hanno portato a un veicolo della polizia e con quello alla stazione di polizia di Kyriat Arba.
Sabri Dwaik è stato accusato di avere cercato di rubare la pistola di un soldato mentre i soldati lo stavano picchiando nella sua casa. Egli ha informato gli agenti di polizia che voleva fare un esposto riguardo al trattamento fatto a lui dai soldati. Il funzionario di polizia ha detto a Sabri che, se voleva fare una denuncia, avrebbe dovuto rimanere in custodia nella stazione di polizia di Kyriat Arba per tre giorni prima di riuscire a fare una denuncia. La polizia ha detto a Sabri che deve chiedere scusa al soldato che lo ha accusato di aver cercato di rubare la pistola. “Non c’è bisogno di chiedere scusa al soldato perché non ho fatto niente di male”, ha detto Sabri. Dopo un’ora e mezza Sabri è stato rilasciato dalla stazione di polizia ed è tornato a casa.
La madre di Sabri che è in cattiva salute era molto angosciata per gli eventi della serata. La pace e la tranquillità di un’altra notte a Tel Rumeida sono state distrutte dalla violenza delle forze di occupazione israeliane. Le persone del posto hanno ipotizzato che l’aumento del livello di violenza e aggressione delle forze di occupazione israeliane nella zona è una risposta ai due incidenti pubblicizzati di recente in Qufr Kadoum e Bab al Zawia, Hebron, dove si vedevano le forze di occupazione israeliane in condizione di debolezza di fronte ai giovani palestinesi e alla loro resistenza non armata. Se i militari israeliani stanno cercando di inviare un messaggio di intimidazione ai pacifici residenti palestinesi di Tel Rumeida, allora il messaggio è chiaro: l’esercito israeliano non ha alcun interesse alla pace, irrompendo nelle case e costringendo le persone fuori dalla loro casa nel bel mezzo della notte. L’esercito israeliano non ha neanche alcun interesse per la procedura prevista dalla legge, ad attaccare le persone senza motivo e, quando si lamentano, minacciando che dovranno rimanere in arresto per tre giorni per farlo. Questi livelli elevati di aggressione e violenza non porteranno la pace o la stabilità alla comunità travagliata di Tel Rumeida.
Video: l’uomo palestinese arrestato dalle forze israeliane in H1 zona di Hebron controllata dai palestinesi, 7 gennaio 2013
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=CK4GWn_-QzY#!
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=lZA_lmTQavo
Team Khalil è un gruppo di volontari di International Soilidarity Movement con sede a Hebron (al Khalil)