fonte: http//palsolidarity.org by Team Nablus
4 Aprile 2013 | International Solidarity Movement, ‘Anabta, Palestina occupata
Giovedi 4 aprile, presso il villaggio di’ Anabta, vicino a Tulkarem sono stati sepolti i giovani.Amer Nassar di 17 anni e Naji al-Balbisi di 18 , uccisi dall’esercito israeliano presso il checkpoint di Enav, mercoledì sera.
Sebbene ieri sera si vociferasse che Naji era riuscito a sfuggire agli spari dell’esercito, i medici della Mezzaluna Rossa hanno stato trovato il corpo senza vita del giovane dopo aver ricevuto una telefonata da parte dell’esercito israeliano.
Ieri sera quando Amer è stato colpito al petto, l’esercito israeliano ha impedito agli amici di soccorrerlo aprendo il fuoco contro di loro, colpendo Fadi Abu-A’sr al braccio. Naji è stato colpito mentre stava scappando come dimostra la ferita sulla schiena e il racconto dei testimoni.
Tutto il villaggio ha preso parte al corteo funebre e anche Khader Adnan e gli ex prigionieri che avevano dato inizio allo sciopero della fame vi hanno aderito. Ad oggi l’esercito israeliano ha manutenuto il massimo riserbo sulla situazione Nassar Deiyaa ‘nonostante il giovane sia stato ferito durante le fasi di arresto. La famiglia non ha nessuna informazione sulla condizione di Nassar.
I palestinesi vengono regolarmente arrestati dall’’esercito. Quasi sempre viene loro impedito di vedere un avvocato, di ricevere cure mediche adeguate e viene loro impedito ogni contatto con le loro famiglie per più di otto giorni. Questa detenzione che può essere indefinita ha scatenato scioperi della fame di massa. Khader e Samer Al-Issawi si trovano in condizioni critiche dopo aver rifiutato il cibo per più di 250 giorni.
Questa escalation di violenza è ormai routine per i palestinesi. Negli ultimi mesi le forze di sicurezza israeliane hanno ucciso Arafat Jaradat durante l’interrogatorio. L’omicidio di Amer e Naji e l’arresto di Deiyaa ‘, segue la morte di Maisara Abu Hamdiyeh deceduto a causa della negligenza medica.
traduzione: Nuraddin