26th April 2013 | International Solidarity Movement, Silwad, Occupied Palestine
Circa seicento palestinesi insieme a un piccolo numero di attivisti internazionali e israeliani hanno partecipato alla manifestazione di oggi nelle terre tra Silwad e Deir Jreer, in segno di protesta contro la violenza dei coloni e contro l’espansione degli insediamenti. Un nuovo avamposto illegale legato all’insediamento di Ofra, costituito da diverse roulotte è stato stabilito sulla terra dei villaggi 20 giorni fa.
Questo ha scatenato diversi giorni di scontri, seguiti dalla manifestazione di questo venerdì, una delle prime organizzata con la collaborazione tra i villaggi.
La protesta è iniziata dopo che la preghiera di mezzogiorno si era tenuta su una collina di fronte al nuovo avamposto illegale israeliano. Dopo le preghiere, i manifestanti hanno proceduto a marciare verso l’avamposto, ma hanno presto incontrato quantità eccessive di gas lacrimogeni, proiettili ricoperti di gomma e granate stordenti, sparati dalle forze israeliane che presidiavano una collina vicina. Mentre i manifestanti si avvicinavano di più all’avamposto le forze israeliane hanno sparato lacrimogeni contro di loro. Lacrimogeni sono stati sparati ripetutamente anche da jeep militari. Diversi manifestanti sono stati curati dai medici della Mezzaluna Rossa palestinese per inalazione di gas lacrimogeni, compresi alcuni bambini.
La manifestazione è terminata intorno alle 15:00, quando gli attivisti palestinesi hanno lasciato i campi. Nonostante questo, le forze israeliane hanno continuato a sparare gas lacrimogeni nelle strade circostanti, dove stazionavano le persone e auto stavano passando.
Coloni del vicino insediamento di Ofra recentemente hanno fatto irruzione nel villaggio di Deir Jarir, dando fuoco a una decina di auto dei residenti. All’inizio di aprile i coloni hanno duramente attaccato un abitante del villaggio Silwad che è risultato essere un giudice, lo hanno picchiato con una barra di ferro fino a fargli perdere coscienza. Silwad ha visto scontri costanti nelle ultime settimane a causa di questa violenza e l’istituzione dell’avamposto illegale di Ofra 20 giorni fa.
Questo avamposto consiste in roulotte e capanne situate su un terreno agricolo palestinese a cui i residenti di Silwad, Deir Jarir, Taibe e Ein Yabrud hanno avuto negato l’accesso da più di un decennio. Un avamposto come questo è la prima mossa fatta dai coloni per completare un furto di terra in Cisgiordania: stabilire edifici provvisori ma protetti dai militari e, infine, renderli permanenti, al fine di stabilire ‘i fatti sul terreno’ e rubare terra palestinese.