16 Ottobre / International Solidarity Movement, Gaza Team / Gaza, Palestina Occupata
Lunedì mattina dei palestinesi si sono riuniti davanti all’ufficio del Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC) di Gaza per supportare Alaa Hammad, un giordano-palestinese in sciopero della fame dal 2 maggio scorso in protesta contro le sue condizioni di detenzione, e in solidarietà a tutti i detenuti palestinesi.

(Foto di Charlie Andreasson)
Le famiglie e altri palestinesi solidali continuano i presidi settimanali nel cortile dell’ ICRC in solidarietà ai palestinesi detenuti nelle carceri israeliane.

(Foto di Charlie Andreasson)
Hammad, un palestinese con cittadinanza giordana, è uno dei 26 giordani rinchiusi nelle carceri israeliane. L’occupazione ha imposto un silenzio quasi completo sulle notizie riguardanti questo sciopero della fame di 168 giorni, per cui molte delle informazioni disponibili sono vecchie di due mesi. “Il 5 agosto Hammad è svenuto ed ha perso conoscenza per 5 ore, senza che le guardie chiamassero un dottore”, ha riportato due giorni dopo l’associazione di supporto ai prigionieri e per i diritti umani ADDAMEER. “Dopo aver finalmente ricevuto delle cure mediche, Hammad ha ripreso conoscenza”.

Il 2 maggio scorso Hammad e quattro altri detenuti giordano-palestinesi hanno iniziato uno sciopero della fame per rivendicare il diritto a ricevere visite dalle loro famiglie in Giordania. Gli altri partecipanti, Abdallah Barghouthi, Mohammad Rimawi, Hamza Othman e Munir Mar’ee, hanno cessato lo sciopero l’11 agosto, citando come motivazione la mancanza di attenzione internazionale alla loro situazione. traduzione: Claudia

