Casa di una famiglia saccheggiata e adolescente trattenuto in stato di fermo durante la festività di Eid

16 Ottobre 2013 / International Solidarity Movement, Khalil Team /Hebron, Palestina Occupata

Ieri, 15 ottobre, un giovane adolescente in visita nella sua famiglia è stato trattenuto in stato di fermo, dopo che soldati israeliani armati avevano fatto irruzione e perquisito la casa nella sera di Eid. Durante la prima sera della festività musulmana di Eid, almeno otto soldati israeliani hanno fatto irruzione in una casa di una famiglia palestinese.

padre e figlio con i soldati

Secondo i membri della famiglia i soldati erano alla ricerca di una pistola giocattolo. I sei membri della famiglia sono stati rinchiusi in una stanza chiusa a chiave mentre i soldati hanno spaccato i letti, ribaltato i mobili, e lanciato vestiti e gioielli per tutta la casa. Degli attivisti internazionali hanno chiesto di entrare nella casa ma diversi soldati armati gliel’hanno impedito. I soldati israeliani sono poi usciti dalla casa, trattenendo il giovane ragazzo e suo padre in stato di fermo. Quando gli attivisti internazionali hanno tentato di chiedere ai soldati i motivi della detenzione, sono stati allontanati a spintoni in modo aggressivo e gli è stato impedito di comunicare con il padre ed il figlio. Il padre e suo figlio sono stati portati ad una base militare dove il padre è stato rilasciato dopo poco, lasciando il figlio detenuto da solo per diverse ore. Infine il figlio è stato prelevato dalla base militare da una macchina della polizia e rilasciato alla sua famiglia. Gli è stato ordinato di ripassare alla stazione di polizia alle 9 di questa mattina. Questa è la terza volta in tre settimane che l’esercito israeliano entra in questa casa palestinese senza dare nessuna motivazione per queste intrusioni. Traduzione: Claudia

This entry was posted in Senza categoria and tagged , . Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *