Valle del Giordano: un palestinese e un attivista internazionale arrestati durante una manifestazione

16 Gennaio 2014 | International Solidarity Movement, Nablus Team | Valle
del Giordano, Palestina Occupata

Un attivista palestinese ed un internazionale sono stati arrestati oggi
(16 gennaio) durante una manifestazione pacifica nella Valle del Giordano.
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L’attivista internazionale è falsamente accusato dalle forze israeliane di
messa in pericolo della vita altrui sulla strada, di aver aggredito un
soldato e aver tentato di afferrare la sua arma.

La manifestazione svoltasi alla Jiflleck Adam Junction ha visto la
partecipazione di circa 60 persone che si sono riunite per protestare
contro le demolizioni incessanti di case palestinesi nella regione.

I manifestanti hanno iniziato il corteo cantando slogan contro
l’occupazione israeliana della West Bank e in opposizione a Benjamin
Netanyahu.

Quando la manifestazione era quasi terminata e i manifestanti si stavano
incamminando verso gli autobus, un gruppo di 15 soldati israeliani che si
trovava nelle vicinanze ha seguito la folla e ha iniziato degli scontri.

Due attivisti internazionali che partecipavano alla manifestazione sono
stati buttati a terra e ammanettati dalle forze israeliane riuscendo ad
impedire l’arresto di un giovane palestinese. Uno degli attivisti è
riuscito ad evadere dalla detenzione, ma l’altro è stato bendato e
obbligato a rimanere inginocchiato a terra per più di un ora.

Prima di disperdere la manifestazione, l’esercito israeliano ha arrestato
un giovane palestinese di 20 anni, Ahmad Walid, il cui arresto in un primo
momento era stato impedito; Ahmad e l’attivista internazionale sono stati
portati a bordo di una jeep alla base militare di Male Akon e in seguito
trasferiti alla stazione di polizia di Shomron, nell’insediamento illegale
di Ariel, dove si trovano tuttora.

Alla manifestazione, durante la quale 60 persone hanno protestato
pacificamente, erano presenti circa 40 soldati, poliziotti e poliziotti di
frontiera israeliani. na manifestazione

16 Gennaio 2014 | International Solidarity Movement, Nablus Team | Valle
del Giordano, Palestina Occupata

Un attivista palestinese ed un internazionale sono stati arrestati oggi
(16 gennaio) durante una manifestazione pacifica nella Valle del Giordano.

L’attivista internazionale è falsamente accusato dalle forze israeliane di
messa in pericolo della vita altrui sulla strada, di aver aggredito un
soldato e aver tentato di afferrare la sua arma.

La manifestazione svoltasi alla Jiflleck Adam Junction ha visto la
partecipazione di circa 60 persone che si sono riunite per protestare
contro le demolizioni incessanti di case palestinesi nella regione.

I manifestanti hanno iniziato il corteo cantando slogan contro
l’occupazione israeliana della West Bank e in opposizione a Benjamin
Netanyahu.

Quando la manifestazione era quasi terminata e i manifestanti si stavano
incamminando verso gli autobus, un gruppo di 15 soldati israeliani che si
trovava nelle vicinanze ha seguito la folla e ha iniziato degli scontri.

Due attivisti internazionali che partecipavano alla manifestazione sono
stati buttati a terra e ammanettati dalle forze israeliane riuscendo ad
impedire l’arresto di un giovane palestinese. Uno degli attivisti è
riuscito ad evadere dalla detenzione, ma l’altro è stato bendato e
obbligato a rimanere inginocchiato a terra per più di un ora.

Prima di disperdere la manifestazione, l’esercito israeliano ha arrestato
un giovane palestinese di 20 anni, Ahmad Walid, il cui arresto in un primo
momento era stato impedito; Ahmad e l’attivista internazionale sono stati
portati a bordo di una jeep alla base militare di Male Akon e in seguito
trasferiti alla stazione di polizia di Shomron, nell’insediamento illegale
di Ariel, dove si trovano tuttora.

Alla manifestazione, durante la quale 60 persone hanno protestato
pacificamente, erano presenti circa 40 soldati, poliziotti e poliziotti di
frontiera israeliani.

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