3 Marzo 2014| International Solidarity Movement, Nablus Team| Madama,
Palestina Occupata
Nelle prime ore del mattino di lunedì 3 marzo, circa 100 soldati
israeliani hanno fatto incursione nel villaggio di Madama, a sud di
Nablus, irrompendo nella case e trattenendo in stato di fermo 15 persone.
Tutte le persone fermate sono state rilasciate più tardi nella stessa
notte.
Le forze israeliane sono entrate nel villaggio verso le 2 del mattino e
hanno invaso sette case, rompendo le porte e lanciando granate assordanti.
I soldati hanno compiuto atti di vandalismo nelle case e hanno ammanettato
15 persone, trattenendole in stato di fermo per 4 ore. Le forze israeliane
hanno fotografato le persone vittime dell’incursione, e le hanno
interrogate.
Tutti i palestinesi fermati sono stati rilasciati nel centro del villaggio
di Madama alle 6 del mattino, quando i soldati se ne sono andati dal
villaggio.
I soprusi dell’esercito israeliano sono continui, il raid di questa notte
a Madama è la prova che le violenze sono quotidiane nel villaggio.
In un contesto più generale, quanto accaduto è un esempio della violenza
dello stato israeliano nei Territori Occupati, dove la legge militare
impedisce ai palestinesi di vivere una vita normale.
