Pastori detenuti per voler attraversare una strada

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26 Agosto 2014 | International Solidarity Movement | Qawawis, Palestina occupata

Mentre portavano al pascolo le loro pecore ca. 1 km a sud di Qawawis, un villaggio a sud di al-Khalil (Hebron), domenica 24 vicino all’insediamento e alla base illegale dell’esercito a Suseya, tre pastori sono stati fermati dall’esercito israeliano e detenuti per 20 minuti.

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I tre pastori erano solo sulla via del ritorno dal pascolo con le loro pecore nei campi al di fuori del villaggio, quando l’esercito israeliano è arrivato con una jeep, fermando i pastori che stavano tentando di attraversare la strada. Dopo poco tempo parlando con uno dei pastori, i soldati hanno mandato le pecore giù per la collina senza alcuna spiegazione.

Quando le pecore hanno cominciato a scappare, uno dei pastori ha chiesto di poterle raccogliere, ma i soldati glielo hanno impedito. I soldati li hanno accusati di passare sopra terra proibita per i palestinesi. Si tratta di uno spazio aperto senza alcun segno di marcatura o di confine.

Uno dei soldati ha affermato di aver spiegato ai pastori dove si trovava il confine della terra ‘vietata’ già al mattino, ma i volontari dell’ISM che accompagnavano i pastori la mattina sanno che questo non è accaduto.

Dopo essere stato detenuto per circa 20 minuti e i loro documenti controllati, i soldati hanno minacciato di arrestarli la prossima volta che li vedranno “sconfinare”.

Successivamente i pastori sono stati autorizzati a raccogliere le loro pecore e continuare sulla strada di casa.

Qawawis si trova in una “Firing Zone”, circondato da un numero crescente di insediamenti illegali e avamposti illegali in espansione. Per la maggior parte delle famiglie che vi abitano, il reddito dipende dalla pastorizia. I pastori riferiscono che essi sono regolarmente attaccati sia da parte dell’esercito israeliano che dei coloni dagli insediamenti illegali nelle vicinanze.

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