http://palsolidarity.org/2014/09/two-young-palestinians-arrested-and-abused/
24 Settembre 2014 | International Solidarity Movement, Khalil team | Hebron, Palestina occupata
Lunedi pomeriggio a Hebron, due giovani palestinesi sono stati arrestati e maltrattati a nord di Qeitun dopo essere stati falsamente accusati di lancio di pietre.
Il 21enne Muhammad Ghaleb Abu Sbeih stava camminando verso casa al rientro dal lavoro quando soldati della forza militare israeliana lo hanno arrestato. Sei ragazzi avevano lanciato pietre nella zona e Muhammad è stato accusato di averci preso parte, anche se i soldati non avevano prove. Un palestinese locale ha dichiarato che Muhammad era stato picchiato mentre camminava fino al check point dove è stato trattenuto per due ore insieme al 19enne Shadi Abdel Hamed Al-Atras.
Quando le famiglie dei ragazzi sono arrivate i soldati erano scortesi con le madri e la sorella di Mohammed. La madre di Mohammed udì le urla del figlio da dentro la jeep dell’esercito in cui era tenuto prigioniero e picchiato. Inizialmente, i soldati hanno negato che qualcuno con quel nome era nella jeep ma poi hanno cambiato la loro tattica e hanni iniziato a farzi beffe della famiglia, dicendo parolacce alle donne sia in arabo che in ebraico.
I soldati sono rimasti a ridere e scherzare e ad un certo punto volevano la password per l’iPhone di Mohammed per accedervi. Dopo che lo hanni tenuto all’interno della jeep per due ore, Muhammad e Shadi sono stati finalmente cacciati via ed i soldati gridavano, “con amore Mphammed” e applaudivano.
I giovani sono stati accompagnati alla stazione di polizia di Kiryat Arba e sono tuttora detenuti. Secondo il DCO (District Coordination Office) Muhammad è stato trasferito alla prigione di Ofer e Shadi è stato spostato in un posto di blocco a Hebron, dove si spera sia presto rilasciato.
