http://palsolidarity.org/2015/03/video-children-assaulted-and-3-women-arrested-at-nabi-saleh-demonstration/
21 marzo 2015 | International Solidarity Movement, Ramallah Team | Nabi Saleh, Palestina occupata
Le forze israeliane hanno arrestato tre donne a Nabi Saleh e ferito diversi manifestanti, uno con proiettili da guerra, durante la protesta settimanale del venerdì il 13 marzo.
La manifestazione è stata accolta con la consueta violenza dei militari mentre le forze israeliane hanno lanciato granate stordenti e sparato proiettili veri contro i manifestanti disarmati e pacifici. Dopo la preghiera del venerdì circa quaranta manifestanti palestinesi insieme ad attivisti internazionali ed israeliani hanno marciato lungo la strada principale verso la torre militare e il checkpoint all’entrata del villaggio, che le forze israeliane avevano chiuso prima della protesta. In meno di cinque minuti l’esercito israeliano ha sparato la prima di molte raffiche di lacrimogeni. I manifestanti hanno continuato nonostante tutto e hanno incontrato una linea di soldati israeliani che avrebbero usato molta violenza fisica e molte granate stordenti provocando lesioni multiple.

Le forze israeliane hanno lanciato granate assordanti contro i manifestanti non violenti riuniti in strada
Le forze israeliane hanno minacciato i bambini di Nabi Salih, che camminavano lungo la strada vicino al cancello chiuso. Una ragazza è stata colpita con un fucile allo stomaco e alla testa; lei è andata in ospedale per cure. Due donne palestinesi – Bushra Tamimi e Nawal Tamimi – e l’attivista israeliano Tali Shapiro sono stati arrestati e trascinati via dalle forze israeliane.
Le forze israeliane hanno usato munizioni calibro 22 e colpito un giovane palestinese nella parte inferiore della gamba. Il proiettile ha mancato l’osso, e lui probabilmente si riprenderà presto.
Il villaggio di Nabi Saleh manifesta contro il furto della sua sorgente naturale fin dalla sua occupazione dal 2009. Le autorità israeliane hanno violentemente represso le proteste settimanali del venerdì fin dalla loro creazione – solo in questi ultimi mesi, molti abitanti del villaggio sono stati colpiti alle ggambe con munizioni da guerra. Dal momento che le azioni hanno iniziato, due persone sono state uccise nel villaggio – Mustafa Tamimi e Rushdi Tamimi; molti altri sono stati gravemente feriti. Nonostante una dura repressione delle forze israeliane, gli abitanti di Nabi Saleh continuano a combattere contro la brutale occupazione militare.
Le forze israeliane hanno rilasciato Tali Shapiro nella notte del 13 marzo, e Nawal Tamimi il giorno seguente. Bushra Tamimi è stato rilasciato la sera del 15 marzo, dopo il pagamento di una multa di NIS 2000.





