1 settembre | International Solidarity Movement, al-Khalil Team | Hebron, Palestina occupata
Venerdì 28 agosto Vittorio Fera è stato violentemente arrestato dalle forze israeliane. E’ stato picchiato durante l’arresto e trattato male in prigione. Il suo caso era in tribunale lunedi 31 agosto ed è ora rinviato all’8 settembre. La storia è stato coperta dai media, e siamo orgogliosi dei media internazionali che hanno messo in luce il caso e mostrato al mondo come le persone vengono trattate nella Palestina occupata.
Soprattutto i media italiani hanno preso questo particolare caso molto sul serio, e anche il consiglio comunale di Napoli ha preso posizione sul caso.
Ecco un messaggio da parte del sindaco di Napoli sull’arresto violento di Vittorio Fera del 31 agosto:
“La presenza di persone attente e sensibili impegnate in azioni di testimonianza non violenta nei Territori occupati della Palestina sono una risorsa necessaria per tutta la comunità internazionale. Questo documenta le attività e scoraggia gli abusi contro la popolazione civile. L’ attivista Vittorio Fera dell’International Solidarity Movement era impegnato in questo lavoro prezioso nei pressi del villaggio palestinese di Nabi Salih, in Cisgiordania quando è stato arrestato dalle autorità israeliane. Da Napoli, una città che ha sempre lavorato per la pace e la convivenza di tutti i popoli del Mediterraneo, chiediamo al ministero degli Esteri di lavorare per l’immediato rilascio di Vittorio Fera e di garantire a tutti la praticabilità necessario per le organizzazioni internazionali e pacifisti di lavoro lodevolmente in terra di Palestina. ”
– Il sindaco Luigi de Magistris, Napoli
Vittorio Fera è stato rilasciato su cauzione e con condizioni di ieri sera. Poco dopo l’uscita, l’emittente televisiva italiana RAI NEWS ha fatto un colloquio con Vittorio Fera. Altri media italiana stanno intervistando altri attivisti, che hanno preso parte alla manifestazione non violenta oeran presenti alla corte di Gerusalemme ieri mattina.
Guarda l’intervista con Vittorio Fera dalla TV italiana qui (in italiano).
La storia non ha raggiunto solo l’Italia, ma ha anche ottenuto attenzione nel resto del mondo. Il #VittorioFera hashtag è stato utilizzato su twitter 960 volte su e ha raggiunto circa 2.000.000 persone. In Danimarca, un membro del parlamento, assumerà il caso di Vittorio Fera e altri casi di violenza militare contro gli internazionali in Palestina presso il Ministero degli Affari Esteri.
Vittorio sta bene, date le circostanze, ed è veramente felice di essere fuori dalla prigione israeliana, dove non è stato trattato bene. Noi, in ISM, siamo davvero grati per tutta l’attenzione sul caso di Vittorio Fera, e speriamo che questo renderà possibile a più persone vedere cosa sta succedendo. Questo caso non è isolato. Palestinesi e internazionali vengono arrestati ogni giorno, senza motivo o con false accuse. Abbiamo bisogno che il mondo riconosca questo problema e sostenga palestinesi e internazionali nella lotta contro l’ingiustizia, che vediamo in Palestina ogni singolo giorno.
