Un uomo e la figlia di tre anni colpiti alla testa dalle forze israeliane a Kafr Qaddum

25 Settembre 2015 | International Solidarity Movement, Al-Khalil team | Hebron, Palestina occupata

 I palestinesi nel villaggio di Kafr Qaddum nella Cisgiordania occupata hanno subito un assedio di ore da parte delle forze israeliane, mentre manifestavano contro l’occupazione, e alla fine una bambina palestinese di tre anni, figlia del capo della polizia di Nablus, il colonnello Abd al-Latif al-Qaddumi è stata colpita in faccia con un  proiettile di gomma/acciaio mentre era sul balcone della casa della famiglia.

la ragazza colpita col proiettile gomma/acciaio
la ragazza colpita col proiettile gomma/acciaio

 Sia la ragazza, Maram Abed al-Latif al-Qaddumi, che suo padre, che è stato successivamente  colpito alla testa anche lui con un proiettile di gomma/acciaio, mentre si precipitava per aiutare sua figlia che  sanguinava abbondantemente, sono stati curati presso il Rafidia Hospital e poi dimessi.

Per tre ore, le forze israeliane e la polizia di frontiera israeliana avevano intrappolato palestinesi, giornalisti e osservatori internazionali per i diritti umani lungo una strada del villaggio in diverse case e nella moschea local: ogni volta che un palestinese faceva un passo in mezzo alla strada, arrivava una scarica di proiettili di gomma/acciaio, o proiettili a schiuma, munizioni letali, bombe sonore e lacrimogeni e inoltre il camion skunk water inondava la strada.

I palestinesi in marcia contro l'occupazione
I palestinesi in marcia contro l’occupazione

Tre volte il camion skunk water dell’esercito israeliano è entrato nella strada del villaggio spruzzando acqua e rifiuti organici nelle case dove i palestinesi stavano riparandosi dalla violenta aggressione. Per diverse ore dopo rimaneva l’odore maleodoranti nel villaggio: le famiglie palestinesi sono state viste lavare le strade di fronte alle loro case per rimuovere l’odore che dura fino a dieci giorni.

L’estrema violenza contro i palestinesi in tutta la Cisgiordania si è moltiplicarta questa settimana dopo che le forze israeliane hanno ucciso la disarmata studentessa palestinese di 18 anni, Hadeel al-Hashlamon, ad un posto di blocco di al-Khalil vicino alla segregata Shuhada Street e Ahmad Izzat Khatatbeh, 26, è morto per le sue ferite dopo essere stato colpito tre volte alla spalla, al torace e all’addome al checkpoint di Beit Furik venerdì scorso. Questi omicidi accompagnano un forte aumento delle perquisizioni, dell molestie dei coloni, tra cui gli attacchi a un negozio palestinese di al-Khalil e  gli spari col mitra di un colono su case palestinesi nel quartiere Qeitun.

qafr3

This entry was posted in info and tagged , , . Bookmark the permalink.

One Response to Un uomo e la figlia di tre anni colpiti alla testa dalle forze israeliane a Kafr Qaddum

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *