3 ottobre 2015 | International Solidarity Movement, Al-Khalil team | Palestina occupata
La notte scorsa, un gruppo di oltre venti coloni israeliani in Al-Khalil (Hebron) sono entrati abusivamente su terra palestinese, protetti dalla polizia israeliana.
Anche venerdì sera, più di venti coloni provenienti dall’insediamento illegale di Kiryat Arba, erano entrati nella proprietà Palestinese situata proprio di fronte all’insediamento, per pregare.
Nel passato, i coloni avevano costruito una sinagoga su questo terreno, ma era stata demolita ad aprile quest’anno, dopo che una corte israeliana aveva stabilito che non avevavno diritto alla costruzione, in quanto realizzata su terreno di proprietà Palestinese. Da quando è stata demolita, i coloni hanno ripetutamente attaccato le famiglie Palestinesi che vivono nella zona.
Ora, la porzione di terra è stata dichiarata zona militare chiusa, negando alla famiglia l’accesso alal propria terra, nonostante una corte israeliana abbia sentenziato che gli appartiene. In quanto zona militare chiusa, anche i coloni hanno la proibizione ad entrare, eppure la polizia Israeliana era presente e protettiva quando i coloni usurpavano la terra.
Un gruppo di osservatori internazionali per i diritti umani sono stati avvicinati e minacciati da coloni, mentre si allontanavano.

