NOV. 7, 2015 11:32http://www.maannews.com/Content.aspx?id=768697
HEBRON (Ma’an) –
Le forze israeliane sabato hanno negato l’ingresso dei palestinesi alla Moschea di Ibrahim nella città vecchia di Hebron e hanno preso d’assalto le abitazioni palestinesi quando fedeli ebrei sono entrati nell’area, riferiscono dei locali.

Forze di sicurezza israeliana controllano l'area dove una donna palestinese è stata uccisa nella città cisgiordana di Hebron, il 6 novembre 2015 (AFP/Ahmad Gharabli)
Fonti locali hanno detto a Ma’an che fedeli ebrei continuano l’ingresso nella città della Cisgiordania occupata per una festa ebraica per il secondo giorno di seguito.
Oltre 4.000 fedeli ebrei secondo quanto riferito hanno visitato la città venerdì notte, accompagnati da una pesante presenza militare israeliana nella zona, quando due israeliani sono stati colpiti e feriti vicino alla Moschea.
Pare che l’aggressore è fuggito e le forze israeliane hanno perlustrato la zona dopo l’attacco.
Notizie israeliane hanno riferito che i soldati israelianisi sono distribuiti sui tetti di case palestinesi che si affacciano sul sito Santo al fine di proteggere fedeli ebrei nella zona il sabato mattina.
Testimoni oculari hanno detto a Ma’an che un soldato israeliano è stato colpito da fuoco amico nella zona ad est della Moschea di Ibrahim al-Ras.
Un residente della zona, Jamal Abu Iseifan, ha detto a Ma’an, che ha «sentito due spari e ha visti un’ambulanza israeliana evacuare un soldato che sembrava essere stato colpito e ferito».
Un portavoce dell’esercito israeliano ha confermato che il soldato israeliano è stato ferito da “lo scarico accidentale di un proiettile”, ma non ha avuto nessuna ulteriore informazione sugli incidenti di sabato.
Diversi attacchi hanno avuto luogo durante il mese passato vicino alla Moschea di Ibrahim, noto agli ebrei come la tomba dei Patriarchi.
Il luogo sacro è stato diviso in una sinagoga e una Moschea dopo un attacco del 1994 da parte di un colono israeliano che ha aperto il fuoco sui fedeli musulmani, uccidendo 29 persone e ferendo più di 100 palestinesi.
Dopo l’attacco, i coloni israeliani che vivono nella zona hanno continuato a ricevere protezione senza sosta dalle forze armate israeliane, mentre i locali palestinesi hanno subito pesanti restrizioni.
Il sito continua ad essere oggi un punto di molto sensibile e i palestinesi nella zona di Hebron sono stati messi in isolamento dalle forze militari israeliane durante la scorsa settimana.
Riqguardi parecchi palestinesi uccisi dalle forze israeliane vicino al luogo santo nel corso delle ultime settimane, gruppi di testimoni oculari affermano che le forze israeliane nella zona hanno aperto il fuoco contro individui che non costituivano una minaccia al momento della loro morte.