Il Parlamento della Catalogna riconosce che Israele è colpevole di apartheid

16 giugno 2022 | Palestinian BDS National Committee (BNC) https://bdsmovement.net/news/parliament-catalonia-recognizes-israel-guilty-apartheid

In una votazione storica di giovedì 16 giugno, il Parlamento della Catalogna ha riconosciuto che Israele ha commesso il crimine di apartheid contro il popolo palestinese e ha chiesto di non fornire alcun aiuto o sostegno a questa situazione.

Barcellona, ​​16 giugno 2021 – Il Comitato nazionale palestinese per il boicottaggio, il disinvestimento e le sanzioni (BNC), la più ampia coalizione della società civile palestinese, accoglie calorosamente la risoluzione del Parlamento della Catalogna, che riconosce e condanna il crimine israeliano di apartheid contro il popolo palestinese.

Con questa storica risoluzione, il Parlamento della Catalogna diventa il primo parlamento in Europa a riconoscere pubblicamente che “il sistema applicato da Israele ai Territori [palestinesi] occupati è contrario al diritto internazionale ed equivale al crimine di apartheid così come definito nella Statuto della Corte penale internazionale, articolo 7.2 (h).”

La risoluzione è stata sostenuta dai seguenti partiti politici: Candidatura d’Unitat Popular, En Comú Podem, Esquerra Republicana de Catalunya e Partit Socialista de Catalunya. Ci auguriamo che il loro coraggioso voto ispiri altri parlamenti regionali dello stato spagnolo, così come il suo parlamento statale, a stare dalla parte giusta della storia.

La risoluzione è stata registrata durante la settimana dell’apartheid israeliana il 21 marzo, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale. Quel giorno, la Coalizione catalana “Prou Complicitat amb Israel” (Stop alla complicità con Israele) ha organizzato un incontro tra i suddetti partiti politici e Bruno Stagno, direttore dell’advocacy di Human Rights Watch, ed Esteban Beltran, direttore di Amnesty International-Spagna. Questi ultimi hanno presentato i punti salienti dei rispettivi rapporti sull’apartheid israeliano, invitando la Catalogna a non fornire aiuti o assistenza al mantenimento dell’apartheid e ad agire invece per porvi fine.

La risoluzione chiede al governo della Catalogna e al governo spagnolo di utilizzare tutti gli strumenti politici e diplomatici a loro disposizione per costringere le autorità israeliane ad attuare le raccomandazioni emesse da Amnesty International e Human Rights Watch. Chiede inoltre di garantire che i diritti umani siano al centro di tutti gli accordi bilaterali e multilaterali con le istituzioni ufficiali israeliane applicando una due diligence più rigorosa per evitare qualsiasi sostegno al sistema dell’apartheid.

Ispirandosi a questa risoluzione del parlamento catalano, la società civile palestinese rappresentata dal BNC si aspetta che il governo della Catalogna e il governo dello stato spagnolo adottino, in via prioritaria, le seguenti misure di responsabilità:

  • Vietare il commercio con l’impresa di insediamenti illegali di Israele, che equivale a un crimine di guerra secondo il diritto internazionale.
  • Sospendere il commercio militare e di sicurezza diretto e indiretto con Israele, compreso l’addestramento, i progetti accademici congiunti di sicurezza militare e tutti i finanziamenti e sussidi militari a Israele. Il recente scandalo sull’uso dello spyware Pegasus del gruppo israeliano NSO contro personalità di spicco catalane e lo stesso ministro degli Esteri spagnolo dimostra ancora una volta che il ruolo sostanziale di Israele nella repressione globale, nelle tecniche di sorveglianza di massa e nello spyware deve essere messo in discussione da tutti gli Stati e le regioni autonome.
  • Sostenere #UNinvestigateApartheid e il ristabilimento del Comitato Speciale delle Nazioni Unite contro l’Apartheid, una richiesta ampiamente sostenuta dalla società civile palestinese e da personalità internazionali di spicco, in particolare nel Sud del mondo.

Il BNC saluta con calore il Parlamento della Catalogna per questa risoluzione di principio contro l’apartheid israeliano. È un primo passo importante per gli enti pubblici che sostengono la propria responsabilità in merito allo #DismantleApartheid. È giunto il momento di fare la storia dell’apartheid in Palestina, come è stato fatto in Sud Africa quasi tre decenni fa.

This entry was posted in info and tagged , . Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *