Un prigioniero “amministrativo” palestinese nelle carceri di occupazione israeliana sospende  sciopero della fame dopo 111 giorni

 https://palestineonline.org/                                21 giugno 2022

La Palestine Prisoner Society (PPS) ha riferito martedì 21 giugno 2022 che il prigioniero amministrativo palestinese nella prigione di occupazione israeliana, Khalil Awawda ha sospeso il suo sciopero della fame dopo 111 giorni di digiuno alla luce delle promesse dell’occupazione israeliana di liberarlo alla fine del suo attuale periodo di detenzione.

Awawda, 40 anni, ha raggiunto condizioni di salute critiche a causa del lungo sciopero della fame lanciato il 3 marzo per protestare contro la sua detenzione amministrativa senza accusa né processo.

È stato arrestato il 27 dicembre dello scorso anno ed è stato condannato a sei mesi di detenzione amministrativa, che termina tra sei giorni.

C’era la preoccupazione che l’occupazione israeliana avrebbe rinnovato la sua detenzione.

La politica di detenzione amministrativa di Israele, ampiamente condannata, consente la detenzione di palestinesi senza accusa o processo per intervalli rinnovabili di solito compresi tra tre e sei mesi sulla base di prove non divulgate a cui neanche l’avvocato di un detenuto può avere visione.

Attualmente, Israele sta trattenendo oltre 500 palestinesi in detenzione amministrativa, ritenuta illegale dal diritto internazionale, la maggior parte dei quali ex prigionieri che hanno trascorso anni in prigione per la loro resistenza all’occupazione israeliana.

Amnesty International ha descritto la politica di detenzione amministrativa di Israele come una “pratica crudele e ingiusta che aiuta a mantenere il sistema israeliano di apartheid contro i palestinesi”.

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