Un nuovo rapporto del DBIO rivela che il settore finanziario europeo finanzia direttamente le aziende implicate nel genocidio, nell’apartheid e nell’occupazione illegale di Israele

25 novembre 2025

New DBIO report finds European financial sector is directly funding companies implicated in Israel’s genocide, apartheid and illegal occupation | BDS Movement

dal sito bdsmovement.net

Un nuovo rapporto pubblicato oggi dalla Don’t Buy Into Occupation Coalition (DBIO) ha identificato relazioni finanziarie tra i principali istituti finanziari europei e 104 aziende complici dell’apartheid e del genocidio israeliano contro i palestinesi.

Tra queste 104 aziende figurano numerosi obiettivi della campagna BDS, tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: Airbnb, Amazon, AXA, Booking.com, CAF, Carrefour, Chevron, CISCO, Coca-Cola, DELL, Expedia, Google, HPE, Intel, Microsoft e RE/MAX.

Il rapporto, “Don’t Buy Into Occupation V; The Private Actors behind the Economy of Occupation and Genocide”, elenca 104 aziende globali attive in una o più delle categorie di complicità identificate. L’elenco include aziende coinvolte nel settore militare-della sicurezza, nella tecnologia, nell’estrazione di risorse, nell’edilizia e demolizione, nei servizi finanziari e in altre imprese che sostengono la presenza illegale di Israele nei territori palestinesi occupati, inclusa Gerusalemme Est.

Tra questi, il rapporto include obiettivi prioritari di disinvestimento BDS, come i principali produttori di armi e le aziende tecnologiche che hanno svolto un ruolo cruciale nel fornire a Israele componenti e tecnologie militari chiave per portare a termine il suo genocidio in corso contro i palestinesi a Gaza. Tra queste figurano Lockheed Martin, BAE Systems, Caterpillar, Microsoft e Amazon.

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