3 gennaio 2026
From Palestine to Venezuela | BDS Movement
Il Comitato Nazionale Palestinese per il BDS (BNC), la più grande coalizione della società civile palestinese alla guida del movimento BDS globale, condanna l’aggressione militare criminale e coloniale degli Stati Uniti contro il Venezuela, una violazione della sua sovranità, del diritto all’autodeterminazione del popolo venezuelano e del diritto internazionale.
Siamo solidali con i popoli venezuelano e caraibico, che da mesi subiscono le vessazioni degli Stati Uniti attraverso aggressioni militari illegali e crimini di guerra, tra cui esecuzioni extragiudiziali. Questo attacco al Venezuela è anche un attacco a tutta l’America Latina e ai Caraibi.
Dopo aver assistito al naufragio del sistema giuridico internazionale a Gaza, stiamo ora assistendo all’era del “diritto del più forte”, come la società civile palestinese aveva previsto.
Leader internazionali, come Gustavo Petro, Presidente della Colombia, Cyril Ramaphosa, Presidente del Sudafrica, e Anwar Ibrahim, Primo Ministro della Malesia, hanno avvertito nel luglio 2025:
“La scelta è netta: o agiamo insieme per far rispettare il diritto internazionale o rischiamo il suo collasso. Scegliamo di agire non solo per il popolo di Gaza, ma per il futuro di un mondo in cui la giustizia prevale sull’impunità”.
L’aggressione imperialista statunitense contro i popoli del Sud del mondo non è certo una novità, da Hanoi all’Avana e da Baghdad a Kabul. Ma ora sta rilanciando il colonialismo europeo classico che molti credevano estinto. Sta lavorando senza vergogna per controllare le enormi riserve di petrolio e altre risorse naturali del Venezuela.
Come molti riconoscono, il genocidio israeliano trasmesso in diretta streaming a Gaza sta normalizzando questa e forme peggiori di estrema violenza coloniale. Liberare la Palestina, quindi, significa liberare tutti i popoli del mondo.
Per libertà, giustizia e uguaglianza ovunque.
