ALLERTA BDS: PETROLIO VENEZUELANO SPEDITO DALLA SARDEGNA NEL GENOCIDA ISRAELE

27 febbraio 2026

https://bdsmovement.net/news/Venezuelan-Oil-Sardinia-Israel

dal sito bdsmovement.net

Il movimento BDS guidato dai palestinesi chiede un’azione per fermare le spedizioni di petrolio dall’Italia a Israele.

Tutti i dati attualmente disponibili indicano che una petroliera, la Poliegos, sta trasportando 200.000 barili di petrolio venezuelano dalla Sardegna, in Italia, alla compagnia petrolifera israeliana Bazan, alimentando l’apartheid israeliana e il genocidio in corso contro i palestinesi a Gaza. La nave si trova già nel Mediterraneo orientale.

La spedizione rivela come il governo italiano di estrema destra stia anteponendo gli interessi dell’asse genocida USA-Israele alla volontà del popolo italiano e al diritto internazionale.

In seguito al bombardamento statunitense della capitale venezuelana Caracas e al rapimento del presidente e di sua moglie, gli Stati Uniti hanno imposto un piano per saccheggiare e controllare le risorse naturali venezuelane: il paese può vendere il suo petrolio solo a due compagnie autorizzate dagli Stati Uniti, che poi prendono il controllo delle risorse.

Il petrolio fa parte di un carico da un milione di barili partito il 2 febbraio dal terminal venezuelano di José per la Sardegna, dove sono stati scaricati 800.000 barili destinati alla raffineria Saras di Sarroch, di proprietà della società commerciale olandese con sede in Svizzera Vitol. I dati attuali indicano che il petrolio rimanente dovrebbe essere spedito ad Haifa il 28 febbraio, destinato alla raffineria di proprietà della società petrolifera israeliana Bazan.

Una ricerca di PICS e DisruptPower ha scoperto nel 2025 che la raffineria Saras di Sarroch, di proprietà della Vitol, forniva il 17% delle importazioni israeliane di petrolio e prodotti raffinati.

Il popolo sardo e italiano nel suo insieme si è opposto fermamente alla complicità nel continuo massacro perpetrato da Israele. Il 6 febbraio, i sindacati italiani, guidati dai lavoratori portuali, hanno lanciato un’importante mobilitazione internazionale contro il trasferimento di materiale militare attraverso i porti italiani verso Israele, con azioni, scioperi e proteste in oltre 20 porti del Mediterraneo. Alla notizia della spedizione di petrolio venezuelano in Sardegna, la società civile e i sindacati italiani hanno organizzato una conferenza stampa davanti alla raffineria Saras di Sarroch, esprimendo pubblicamente la loro contrarietà a qualsiasi spedizione di petrolio verso l’Israele dell’apartheid.

In base al diritto internazionale, gli Stati e le aziende sono tenuti a non aiutare, assistere o trarre profitto dai crimini internazionali e ad adottare misure decisive per fermarli.

Il Primo Ministro italiano di estrema destra, Giorgia Meloni, ha già dichiarato che l’Italia parteciperà come osservatore al cosiddetto “Consiglio della Pace” di Trump. La ricerca di Oil Change International mostra che l’Italia si colloca al quarto posto per spedizioni di petrolio raffinato verso Israele, tra il 1° novembre 2023 e il 1° ottobre 2025. Consentendo a Vitol di spedire petrolio venezuelano in Israele dalla Sardegna, pur sapendo che verrà utilizzato per alimentare l’apartheid, l’occupazione e il genocidio, il governo italiano si sta inchinando all’aggressione del “più forte fa il diritto” degli Stati Uniti e antepone gli interessi di Stati Uniti e Israele alla volontà del popolo sardo e italiano e al diritto internazionale.

Il movimento BDS invita i sindacati, i movimenti di base e la società civile in generale:

  • In Sardegna e in Italia, a chiamare il governo a rispondere delle sue responsabilità nella spedizione criminale e a fare pressione sul governo affinché neghi qualsiasi futura spedizione verso Israele attraverso le acque territoriali italiane.
  • In Norvegia, a fare pressione sulla compagnia assicurativa Gard affinché ritiri l’assicurazione della nave e impedisca la consegna della spedizione.
  • In Svizzera, a fare pressione su Vitol affinché smetta di fornire a Israele l’energia di cui ha bisogno per continuare le sue atrocità contro i palestinesi e metta fine alla sua complicità nelle politiche imperialiste e genocide dell’asse USA-Israele.

Per ulteriori informazioni sulla spedizione di petrolio venezuelano, sulla complicità di Vitol nei crimini USA-Israele e sulla compagnia assicurativa marittima norvegese Gard che ha fornito l’assicurazione necessaria per il viaggio criminale della Poliegos, consultare l’allerta BDS del 12 febbraio.

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