3 giugno 2020
https://electronicintifada.net/blogs/ali-abunimah/israel-renews-racist-marriage-law
di Ali Abunimah

La versione israeliana dell’apartheid è forse più sottile di quella del Sudafrica, ma l’obiettivo è sostanzialmente lo stesso: modifica dei distretti su base etnico-razziale, segregazione e dominio. Picture-Alliance / DPA
Israele questa settimana ha rinnovato una delle leggi più apertamente razziste, tra le dozzine di leggi del suo repertorio che discriminano i palestinesi e i cittadini palestinesi in Israele.
La “Legge sulla cittadinanza e l’ingresso in Israele” proibisce ai cittadini israeliani che sposano i palestinesi della Cisgiordania o della Striscia di Gaza occupati, o cittadini provenienti da diverse altre regioni, di vivere con il coniuge in Israele.
“La legge riguarda decine di migliaia di famiglie palestinesi su entrambi i lati della Linea Verde tra Israele e la Cisgiordania, impedendo ai palestinesi di trasferirsi legalmente in Israele per unirsi ai loro coniugi”, questo è quanto ha detto Adalah, un gruppo di difesa che ha organizzato sfide giudiziarie senza successo contro questa legge. Continue reading








