30 ott 2016 | International Solidarity Movement, al-Khalil team | Hebron, Palestina occupata
È come vivere in una prigione. È così che i residenti descrivono ciò che le forze israeliane stanno facendo per la loro vita nel quartiere Tel Rumeida e Shuhada Street nella occupata al-Khalil (Hebron). L’area è stata dichiarata ‘zona militare chiusa’ il 30 Ottobre 2015 – colpendo solo e deliberatamente i residenti palestinesi.

Un anno di punizione collettiva, aperta discriminazione, razzismo, politiche di apartheid e tentativi rampanti di pulizia etnica in questo settore, le tattiche banali di una forza di occupazione illegale in un evidente tentativo di liberare il territorio da qualsiasi presenza palestinese e, invece, creando una continua ‘sterile‘ striscia di insediamenti illegali. Continue reading








