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28 luglio 2025 Hesham Gaafar
Senza un piano per Gaza e con una crescente ribellione regionale, la visione dell’amministrazione Trump di rimodellare il Medio Oriente con la forza sta già iniziando a frantumarsi.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, seduto accanto al Segretario alla Difesa Pete Hegseth, ospita il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu per una cena alla Casa Bianca, 7 luglio 2025 (Andrew Harnik/AFP tramite Getty Images)
L’amministrazione Trump sta tentando di rimodellare il Medio Oriente dopo aver lanciato attacchi contro l’Iran il mese scorso, adottando una strategia caratterizzata da “pace attraverso la forza” e “commercio, non caos”.
Sebbene questo approccio venga presentato come pragmatico, rischia di destabilizzare la regione a favore della massimizzazione del vantaggio militare ed economico di Stati Uniti e Israele.
Il presidente Donald Trump si considera un “esperto negoziatore”, convinto che attacchi militari calcolati creino una leva per ottenere vantaggi diplomatici, in particolare spingendo l’Iran a tornare al tavolo delle trattative. Continue reading








