Intrappolati a Beit Hanoun

http://palsolidarity.org
27 Luglio 2014 – Charlie Andreasson – Gaza, Palestina occupata

Siamo corsi verso l’ospedale di Beit Hanoun, la nostra missione era quella di aiutare nell’evacuazione dell’omonimo ospedale. Le forze israeliane avevano già distrutto 13 ambulanze in fila. Dovevamo lavorare velocemente. Fred ed io, ci siamo trovati intrappolati. Non c’erano più ambulanze ed era davvero troppo rischioso con i carri armati ed i soldati nella zona.

image

Erano rimasti solo tre pazienti, il resto era stato evacuato in tempo. Restavano però ancora lo staff medico, numeroso e stanco, parenti dei tre pazienti, civili che avevano trovato rifugio nell’ospedale , credendo che fosse un posto sicuro e infine, c’erano dei bambini. In tutto un centinaio di persone.
Purtroppo, neanche un ospedale è un posto sicuro a Gaza. Sei dei tredici ospedali sono stati gravemente danneggiati da bombardamenti e attacchi aerei, uno è stato completamente distrutto. E’ una violazione dell’art. 18 della IV Convenzione di Ginevra, ma questo non preoccupa la potenza occupante e ai leaders mondiali non interessa. Continue reading

Posted in opinioni | Leave a comment

VIDEO: In memoria di Salem Shammaly

http://palsolidarity.org
27 luglio 2014 | International Solidarity Movement | Gaza, Palestina Occupata

In onore della memoria di Salem Khalil Salem Shammaly, l’International Solidarity Movement (ISM) ha pubblicato tutte il materiale ripreso, presa da Mohammed Abedullah, dell’omicidio di Salem.

Ieri durante il cessate il fuoco, il corpo di Salem è stato finalmente  recuperato e sepolto dopo cinque lunghi giorni. Un cugino di Salem, Mohammed Al-Qattawi, ha spiegato che il corpo di Salem era così in avanzata decomposizione che la madre, le sorelle e gli amici potevano a fatica vederlo per dirgli addio.

Così molte famiglie stanno ora cercando di seppellire i loro figli, le loro madri, padri, fratelli, sorelle e amici. Il primo cimitero della famiglia  era al completo. Il secondo cimitero era in grado di aiutarli, ma sono stati costretti ad aprire una tomba già utilizzata, per poterci posizionare Salem. Negli ultimi 20 giorni, oltre 1.058 palestinesi sono stati uccisi.
Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Due adolescenti palestinesi sono stati assassinati da un colono israeliano e un soldato israeliano in incidenti separati a Huwwara

http://palsolidarity.org
27 luglio 2014 | International Solidarity Movement,  Nablus team | Huwwwara, Palestina Occupata

Venerdì 25 luglio, un colono israeliano ha ucciso un adolescente palestinese nel villaggio di Huwwara, che si trova a circa 10 km a sud di Nablus, nella parte settentrionale della Cisgiordania. Due ore dopo, un cecchino israeliano ha ucciso un altro adolescente palestinese nello stesso villaggio.

image

Commemorazione per i due uccisi

Dopo la preghiera del venerdì nella moschea di Huwwara, gli abitanti hanno iniziato a marciare in solidarietà con le vittime del massacro di Gaza. La protesta comprendeva molti bambini, alcuni dei quali portavano cartelli a sostegno dei loro fratelli e sorelle di Gaza. Due jeep militari israeliane erano lungo il percorso, e alcuni soldati stavano prendendo le immagini della protesta pacifica. Mentre la processione si snodava intorno alla moschea, un colono improvvisamente si è  afffiancato e ha frenato.
Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Sta per scoppiare la terza intifada?

Articolo di un attivista ISM, molto interessante, non necessariamente rispecchia tutta la rete
http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=60900&typeb=0
Se ci sarà, sarà diversa dalle precedenti, sarà indirizzata anche contro l’Autorità Nazionale Palestinese. #SaveGaza. [S. L.]
S. L.
sabato 26 luglio 2014 18:43

Se è scoppiata o meno una nuova Intifada in Cisgiordania, lo capiremo a breve tempo. E se la terza Intifada scoppierà, sarà diversa dalle precedenti, indirizzata anche contro l’Autorità Nazionale Palestinese. Almeno questa era l’opinione diffusa tra la gente, tra chi sempre partecipa alle manifestazioni contro l’occupazione, tra chi è stato nelle carceri israeliane ed ha sempre creduto nella possibilità di liberare la palestine, fino a prima del rapimento dei tre coloni.

image

Dopo mesi di focolai di protesta scoppiati in tutti i centri al lato destro della linea verde, nella serata dell’altroieri intorno alle 20 mila persone si sono riversate nelle strade di Ramallah, per una marcia verso il checkpoint di Qalandya. Una folla che non si vedeva da tempo. Partita dal campo profughi di Al Amari con l’intento dichiarato di raggiungere la Città Santa, quella che per i palestinesi resta AlQuds. Il bilancio, secondo fonti interne al Ramallah hospital, è di 2 morti, una decina di feriti gravi e oltre 180 feriti, di cui la maggior parte da arma da fuoco. Mentre da molti quartieri di Gerusalemme est giovani sono scesi in strada scontrandosi con la polizia.

Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Camminare a Qalandia

http://palsolidarity.org
25 luglio 2014 | International Solidarity Movement | Qalandia, Palestina Occupata

Abbiamo iniziato a camminare in mezzo alla folla, piena di uomini, donne e bambini. Non cefcavo di stimare quante persone si sono  raccolte, almeno 10.000.
L’umore era allegro, persone cantavano, battevano le mani, tenendo striscioni e sventolando numerose bandiere palestinesi. Auto stavano viaggiando insieme a noi e suonavano musica ad alto volume. La gente era in piedi sui tetti; si sentiva felice.

image

Mentre le folle diventavano più grandi, anche se ero ancora lontano dal Qalandia  checkpoint, ho potuto vedere le ambulanze allontanarsi, apparentemente già piene di feriti. Mentre mi avvicinavo l’umore sembrava cambiare. I giovani si mettevano a correre tra la Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Coloni invadono una casa Palestinese, arrestati i Palestinesi!

25 luglio 2014 | International Solidarity Movement, Khalil team | Hebron, Palestina occupata

Alle ore 15 del 24 luglio, coloni israeliani in zona H2 (sotto totale controllo militare e civile israeliano) intorno a Hebron, sono entrati forzando le porte di un seminterrato che porta alla casa di Aber Sider, palestinese, e che confina con un palazzo sigillato perchè ora occupato da coloni.

image

Quattro attivisti dell’International Solidarity Movement (ISM) sono arrivati sul posto a seguito della chiamata di Abed che riportava che i coloni vicini erano entrati in una parte della casa di Abed non utilizzata.

Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Gaza: un’altra casa distrutta

25 luglio 2014 | Charlie Andreasson | Gaza,  Palestina occupata
http://palsolidarity.org

Alle 9 locali un missile ha centrato un’abitazione domestica nel centro di Gaza City. La casa sembrava essere stata evacuata, ma l’onda d’urto ed il materiale da costruzione saltato hanno demolito un palazzo di due piani dall’altra parte della strada.

image

Sebbene noi fossimo a 100 metri di distanza una polvere spessa e nera ha piovuto su di noi. Secondo quello che dice Ismael, che vive nella casa, questa e’ la dimora di sei famiglie da diverse generazioni. C’erano almeno 60 persone nell’edificio al momento dello scoppio. Molti di loro erano scappati recentemente da Shajiya dopo il bombardamento indiscriminato. Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

OSPEDALI SOTTO ATTACCO APPELLO DEI VOLONTARI DELL’ISM A GAZA

http://palsolidarity.org
25 luglio 2014 | International Solidarity Movement | Gaza, Palestina occupata
Alle 19 l’ospedale di Beit Hanoun è stato colpito da un carro armato israeliano. All’interno dell’ospedale ci sono 61 persone dello staff medico, tre pazienti, civili e volontari dell’ISM intrappolati all’interno. wpid-copyimage-1115453024559_286_217.bmpI soldati israeliani sono in quell’area, approssimativamente a 150 metri dall’ospedale. Si odono chiaramente i colpi. Questo pomeriggio l’esercito israeliano ha colpito un’ambulanza con due paramedici nella zona di Beit Hanoun, a Nord di Gaza. Un paramedico è morto e l’altro e gravemente ferito. Questo è il terzo attacco israeliano a strutture mediche di Gaza e a personale medico nelle ultime 24 ore. Il primo si è concluso con la distruzione dell’ospedale pediatrico Al Durrah in Gaza City la notte scorsa. Un bambino di due anni che si trovava nel Reparto di Terapia Intensiva è stato ucciso e altri 30 feriti. Da quando Israele ha iniziato questa operazione contro Gaza, 13 ambulanze sono state compeltamente distrutte e due paramedici uccisi. Continue reading

Posted in gaza, info | Tagged | Leave a comment

Le forze israeliane invadono Azzun e utilizzano civili palestinesi come scudi umani

http://palsolidarity.org
24 luglio 2014 | International Solidarity Movement, Nablus team | Azzun, Palestina Occupata

Lunedì 21 luglio le forze israeliane hanno usato civili palestinesi come scudi umani nel villaggio di Azzun, un villaggio ad ovest della città di Nablus.

Quasi tutte le sere diverse jeep israeliane sono di stanza appena fuori dell’entrata nord di Azzun. Alle 10:00 di sera della notte in questione, circa 15 soldati sono entrati nella piazza principale del paese.

image

Testimoni riferiscono che alcuni giovani hanno risposto a questa invasione lanciando pietre contro le jeep da una distanza di circa 200 metri. I soldati hanno trascorso i minuti successivi arrestando auto sulla strada e cominciando a costringere gli autisti a sistemare le loro auto in un cerchio. I soldati hanno poi costretto i residenti di Azzun a consegnare le chiavi. Gli occupanti delle auto inclusi donne e bambini,  erano molto spaventati e i soldati non hanno permesso loro di andarsene. Le forze israeliane si sono posizionati all’interno del cerchio formato dalle vetture, hanno cominciato a sparare gas lacrimogeni ai giovani, e si inginocchiarono dietro gli occupanti civili delle auto, come per proteggersi. Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Palestinesi minacciati da coloni e poi arrestati dai soldati

http://palsolidarity.org
23 Luglio 2014 | International Solidarity Movement, Vern | Hebron, Palestina Occupata

Intorno alle 23:30 la notte del 21 luglio, ho notato un gruppo di soldati israeliani detenere quattro uomini palestinesi vicino al nostro appartamento. Gli uomini arrestati sono Ahmed, Izzat, Anas, e Muhammad. Gli è stato ordinato di sedersi per terra da diversi soldati armati. Un maschio colono, armato con un fucile d’assalto, stava parlando con uno dei soldati.

image

Ahmed mi ha detto che il colono aveva minacciato di sparargli con la pistola che portava. C’erano altri palestinesi che stavano osservando, e tra loro una donna che ha confermato le loro dichiarazioni, e che aveva una macchina fotografica con lei. Tre osservatori TIPH (Temporary International Presence in Hebron) erano presenti anche. Uno di loro ha confermato che il colono è stato colui che ha iniziato il confronto, puntando la pistola contro gli uomini disarmati. Secondo Ahmed, dopo che il colono li ha minacciati, ha chiamato i soldati vicini per chiedere aiuto. I soldati hanno risposto arrestando i tre palestinesi che il colono aveva minacciato. Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment