Perquisizioni a Hebron

15 giugno 2014 | International Solidarity Movement, Khalil Team | Hebron,  Palestina occupata
http://palsolidarity.org

Circa alle 3 di questa mattina, circa 70 soldati israeliani hanno fatto irruzione in una casa abitata da due famiglie palestinesi. La casa si trova nella regione H1 di Hebron, una zona ufficialmente sotto il completo controllo civile e di sicurezza dell’autorità palestinese.

image

Una donna prova a portare aiuto a famiglie sequestrate

Le due famiglie, composte di 10 persone, sono stati poi invitati a ‘scegliere’ una stanza in cui tutti avrebbero dovuto rimanere per diverse ore; la famiglia ha deciso per una piccola camera da letto accanto al bagno. Tuttavia, essi non sono stati autorizzati a usarlo per varie ore dopo che l’esercito israeliano ha fatto irruzione nella casa.

Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Foto story: Protesta nel villaggio di Bil’in in solidarietà con i prigionieri

13 giugno 2014 | International solidarity movement, Ramallah team | Bil’in,  Palestina occupata

Oggi 13, Bil’in ha tenuto la sua  protesta settimanale in solidarietà con i prigionieri palestinesi in sciopero della fame. Come parte della protesta, e a sostegno della situazione attuale in Brasile, a causa della coppa del mondo di calcio, alcuni dei manifestanti vestiti da prigionieri, hanno deciso di tenere un incntro di calcio, utilizzando il muro dell’apartheid come obiettivo. L’ esercito israeliano ha poi tirato grandi quantità di lacrimogeni e proiettili in  gomma- acciaio,  cercando di impedire ai ” prigionieri” il gioco del calcio. Tre giornalisti sono rimasti feriti oggi, due da lacrimogeni e uno per un proiettile in gomma- acciaio. La scorsa settimana alla dimostrazione di Bil’in, soldati israeliani hanno attaccato un giornalista e hanno rubato la sua fotocamera, un altro giornalista ha avuto anche lui la sua fotocamera confiscata dalle forze israeliane.


Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Le forze israeliane hanno ucciso un membro di un gruppo armato palestinese e ferito tre civili palestinesi, tra cui un bambino

Il Centro Palestinese per i Diritti Umani | Gaza, Palestina occupata sera, 11 giugno 2014,
Fonte:http://palsolidarity.org
3 civili palestinesi, tra cui un bambino la cui condizione è stata descritta come molto grave, sono stati feriti quando le forze israeliane hanno preso di mira un membro di un gruppo armato che è stato ucciso da due missili lanciati da un drone nel nord della Striscia di Gaza. Dopo il delitto, le forze israeliane hanno ammesso di aver commesso il crimine dal loro portavoce, in collaborazione con il  “Shin Bet”( servizi di sicurezza), ha detto che “hanno preso di mira il già citato che è stato coinvolto recentemente nel lancio di decine di razzi contro le città israeliane”, secondo le affermazioni israeliane.

image

Secondo le indagini condotte dal Centro Palestinese per i Diritti Umani (PCHR),  circa alle 22:20 del giorno di cui sopra, i droni israeliani hanno lanciato due missili contro una moto che viaggiava vicino alla sede dell’apparato navale palestinese sulla strada costiera, a sud ovest di Beit Lahia nel nord della Striscia di Gaza. La moto era guidata da Mohammed Ahmed ‘Abdel Latif al-‘ Aawour (33), un membro di un gruppo armato di Beit Lahia, che fu subito ucciso dopo che la parte superiore del suo corpo è stata fatta a pezzi. Suo nipote, ‘Ali Abdel Latif Ahmed al-‘ Awour (10), ha subito ferite da schegge in tutto il corpo con grave sanguinamento nel cervello ed è entrato in coma. Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Assalti e invasioni di case a Qeitun

11 Giugno 2014 | International Solidarity Movement,  Khalil team| Hebron, Palestina Occupata

Questa sera, circa alle 19:00, i soldati israeliani hanno fatto irruzione in case di diverse famiglie palestinesi nella regione Qeitun di al-Khalil, a seguito di scontri con giovani locali, che aveva avuto inizio un’ora prima.

image

Dopo avere fatto irruzione nella prima casa, i soldati, solo parlando in ebraico, hanno poi picchiato il padre di famiglia, che attualmente soffre di una malattia. I soldati hanno sostenuto he aveva avvertito i giovani lanciatori di pietre della invasione dei soldati israeliani in Qeitun. Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Israele: si al nutrimemto forzato dei detenuti Palestinesi

Fonte: http://nena-news.it/        testo e foto di Rosa Schiano
Lo sciopero della fame dei detenuti palestinesi in detenzione amministrativa, iniziato il 24 aprile, entra oggi nel 48° giorno. Da allora, almeno 80 dei circa 280 sono stati ricoverati in ospedale a causa delle gravissime condizioni di salute. Ma i detenuti temono ora di essere soggetti ad un’altra violazione: il nutrimento forzato.
Roma,10 giugno 2014, Nena News – La Knesset, il parlamento israeliano, ha approvato ieri la prima lettura di un progetto di legge che dovrebbe permettere il nutrimento forzato dei detenuti in sciopero della fame. Il progetto di legge allo stato corrente dovrebbe consentire il capo del servizio carcerario israeliano di contattare una corte distrettuale e richiedere l’autorizzazione per costringere un detenuto in sciopero della fame a mangiare forzatamente. Questo sarebbe acconsentito solo se un dottore affermasse che il detenuto si trovi in gravi condizioni di salute.

image

A quel punto, secondo la legge, la corte considererebbe la valutazione del dottore e quella del comitato di valutazione del codice etico-comportamentale ospedaliero prima di emanare una sentenza. Oltre alle condizioni di salute, il giudice dovrebbe tenere in considerazione motivi di “sicurezza”. Nel caso in cui il nutrimento forzato in un caso particolare fosse approvato dal giudice, il personale del servizio carcerario sarebbe in grado di nutrire i detenuti amministrativi contro la loro volontà ed usare la forza per farlo. Il progetto di legge è passato con 29 voti a favore e 18 contrari. Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

L’albero romano

7 giugno 2014 |  International Solidarity Movement, Khalil team | Hebron, Palestina Occupata
http://palsolidarity.org
Verso l’una del 4 giugno, c’è un olivo che brucia, situato nelle vicinanze di Tel Rumeida, al-Khalil (Hebron). I vigili del fuoco palestinesi hanno spento il fuoco con nessuna assistenza da parte dell’esercito israeliano occupante.

image

Come stato occupante, Israele è legalmente responsabile della fornitura di servizi e aiuti adeguati per coloro che vivono nei territori occupati, ma questa responsabilità è spesso trascurata.
Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Guarda “Aprile 2014 esercito israeliano spara ai contadin…” su YouTube

Aprile 2014 esercito israeliano spara ai contadin…: http://youtu.be/Vl45Eq4xLB8

Posted in Senza categoria | Leave a comment

La polizia israeliana compie incursioni nel villaggio di Iqrit

9 giugno 2014 |  International Solidarity Movement, Khalil team | Iqrit, Palestina Occupata

image

Ieri mattina, 8 giugno, le forze di polizia israeliane hanno fatto irruzione nel villaggio di Iqrit (che si trova sulla punta settentrionale di Israele, a portata di vista del Libano). La polizia ha sradicato alberi, distrutto e confiscato tutti i beni personali degli attivisti palestinesi presenti nel paese. Inoltre, hanno picchiato violentemente e arrestato tre uomini palestinesi che erano presenti nel villaggio in quel momento. I 3 arrestati sono: Walla Sbait, Nidal Khoury e Jeries Khiatt. Sono stati portati alla stazione di polizia in Nahariyya, dove sono stati trattenuti per tutta la notte. Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Solidarietà ai prigionieri a Hebron

7 giugno 2014 | team International Solidarity Movement, Khalil | Hebron, Palestina Occupata

Dal momento che i prigionieri palestinesi hanno iniziato il loro sciopero della fame, c’è stata una protesta ogni settimana ad al-Khalil (Hebron). La maggior parte di queste manifestazioni sono state nella zona H1 (sotto Autorità Palestinese per il controllo civile e di sicurezza), non direttamente contro l’esercito israeliano. Tuttavia, Il Mercoledì 3  e Giovedi 4 di questa ultima settimana, ci sono state due azioni contro le forze israeliane di al-Khalil.

image

Mercoledì scorso alle porte di al-Khalil, vicino alla città di Halhul, una azione è stata organizzata con l’intenzione di marciare verso la route 60. Dopo circa 100 metri, le forze israeliane hanno iniziato a sparare lacrimogeni, granate assordanti, e spruzzare i manifestanti con ‘skunk water'(prodotto chimico puzzolente). La protesta è stata respinta indietro, e quando hanno cercato di continuare sono stati ancora una volta spruzzati con acqua puzzolente. Questo è accaduto più volte prima che scoppiassero scontri tra l’esercito israeliano e i giovani palestinesi locali. I militari poi hanno spruzzato l’interno dei negozi e delleccase con acqua puzzolente, come una forma di punizione collezione. Durante l’azione, molte persone sono state curate per inalazione di gas lacrimogeni dai paramedici, e un manifestante è stato ferito dopo essere stato colpito con un lacrimogeno. Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Foto: PCHR chiede indagini sull’uccisione di Awad

Fonte: http://nenanews.it
Foto e testo di Salvo Elle

Huwwara (Cisgiordania), 6 giugno 2014, Nena News – Piu’ di mille persone hanno atteso che il corpo di Alaa Mohamed Awad Odeh tornasse a casa, nel villaggio di Huwwara, dopo l’autopsia eseguita a Nablus. Un lungo corteo, tra grida di dolore, lacrime, fiori, ha unito parenti, amici, e tanta gente venuta da fuori. Un altro shaid (martire), come è considerata in Palestina ogni persona morta nel conflitto con Israele, cui tributare grandi onori.

image

Secondo la versione ufficiale dell’esercito israeliano, il trentenne ucciso nella tarda serata di lunedì al checkpoint di Za’tara (sud di Nablus) avrebbe aperto per primo il fuoco, da cui la raffica dei militari. Una versione che non ha convinto nessuno nel villaggio. Awad era un ragazzo semplice, padre di due bambini e lontano da ogni attività politica. E sono diverse decine le uccisioni deliberate di civili palestinesi giustificate dalle forze di occupazione come casi di risposta al fuoco. Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment