Hebron: coloni israeliani impediscono i lavori di restauro di un negozio

23 Febbraio 2014 | International Solidarity Movement, Hebron Team |
Hebron, Palestina Occupata

Domenica 23 febbraio, verso le 9:30 del mattino, oltre dieci coloni hanno
costretto un proprietario di un negozio a cessare i lavori di restauro del
suo immobile.

image

Per disturbare i lavori, i coloni si sono piazzati davanti al negozio
palestinese con sedie e tavoli portati dal Gutnik Center di Hebron, un
centro per visitatori ebrei adiacente alla moschea Ibrahimi, facendo
colazione e dando fastidio agli uomini che stavano lavorando. Continue reading

Posted in info | Tagged , , | Leave a comment

Demolizioni, ordini di sgombero e progetto di un nuovo stabilimento di SodaStream minacciano le comunità beduine palestinesi a Gerusalemme Est e nel Naqab

24 Febbraio / Fonti: Ma’an News Agency e The Electronic Intifada

Domenica 23 febbraio le forze israeliane e l’amministrazione civile israeliana hanno consegnato degli ordini di demolizione a 40 famiglie palestinesi di Gerusalemme Est.

I beduini di Jahalin sono già stati spostati con la forza per fare posto a stabilimenti Soda stream in WB

Il portavoce del Comitato Popolare Hani Halabiya ha detto a Ma’an che gli agenti dell’amministrazione civile hanno consegnato gli ordini a delle famiglie nei quartieri di Jabal al-Baba e al-Ezariya.

La maggior parte delle famiglie vive in strutture di ferro e tende, e dovrà lasciare le proprie abitazioni entro il 3 di marzo.

Circa 300 beduini palestinesi Jahalin vivono in 22 case in ferro, legno, e assi sottili, oppure in tende, ha spiegato Halabiya. Continue reading

Posted in info | Tagged , | Leave a comment

Cisgiordania: 20 anni fa la strage di Hebron

fonte: http://nena-news.it/cisgiordania/   di Michele Giorgio
Hebron, 22 febbraio 2014, Nena News – Fidaa Abu Hamdiyyeh era alla Tomba dei Patriarchi quel 25 febbraio. «Avevo 12 anni, con le mie tre sorelle e mio padre andammo a pregare prima dell’alba», racconta con voce rotta dall’emozione. «Ricordo che nell’aria c’era qualcosa di strano – prosegue Fidaa -, i soldati (israeliani) all’ingresso della moschea avevano assegnato a noi donne uno spazio diverso da quello abituale.

image

Papà ci salutò e andò a pregare con gli uomini». Poi scoppia l’inferno nel luogo dove, secondo la tradizione, riposano i patriarchi e le matriache delle tre fedi monoteistiche. «All’improvviso – aggiunge Fidaa – ci fu un boato, poi le raffiche di un’arma, seguite da urla e dalla fuga degli uomini che scappavano in preda al panico. Tornammo di corsa a casa ignare dell’accaduto, nostro padre rientrò dopo due ore». Fidaa e le sue sorelle appresero dalla madre che un colono, Baruch Goldstein, un medico del vicino insediamento ebraico di Kiryat Arba, era entrato nella moschea e aveva aperto il fuoco sui palestinesi in preghiera, uccidendone 29. Fu poi sopraffatto e linciato dagli altri fedeli inferociti. Oscuri i motivi della strage. A Kiryat Arba Goldstein fu sepolto come un eroe, in una tomba divenuta con il tempo una sorta di mausoleo dove i coloni  più militanti e gli ultranazionalisti ancora oggi vanno a rendergli omaggio.

Continue reading

Posted in opinioni, Senza categoria | Tagged , | Leave a comment

Sette prigionieri palestinesi proseguono lo sciopero della fame nonostante nuove misure punitive

Fonte: http://palsolidarity.org/2014/02/seven-prisoners-continue-their-hunger-strikes-despite-increasing-punitive-measures/

19 Febbraio 2014 | Addameer Prisoner Support and Human Rights Association | Ramallah, Palestina Occupata

Sette prigionieri palestinesi proseguono i loro scioperi della fame individuali mentre le loro condizioni di detenzione peggiorano. Questo rappresenta il numero più alto di scioperi della fame in corso dal settembre 2013.

All’inzio di questa settimana, l’avvocato di Addameer Samer Sama ha potuto incontrare due dei tre detenuti amministrativi che agli inizi di gennaio hanno iniziato uno sciopero della fame per protestare contro le politiche israeliane di detenzioni per tempo indefinito senza accusa né processo. La pratica molto diffusa di imprigionare dei palestinesi mediante ordini di detenzione amministrativa è illegale secondo la legge internazionale.

L’avvocato Sama’an ha potuto visitare Mo’ammar Banat e Akram Fasisi e farsi un’idea delle misure punitive a cui i due prigionieri sono stati sottoposti a seguito della loro decisione di intraprendere uno sciopero della fame il 9 gennaio 2014. Continue reading

Posted in info, prigionieri | Tagged , | Leave a comment

Hebron. Palestinesi: riaprire Shuhada street

http://nena-news.it/hebron-riaprire-shuhada-street/

AGGIORNAMENTO ore 13.15: Un fotografo dell’associazione israeliana B’Tselem è stato colpito alla testa da un proiettile di gomma e portato in ospedale.

AGGIORNAMENTO ore 12.45: In opposizione alla manifestazione ad Hebron, circa duemila persone stanno prendendo parte ad una marcia nella Valle del Giordano guidata dal ministro israeliano Sa’ar. “Siamo qui con un messaggio chiaro e semplice: la Valle del Giordano è israeliana”, ha detto Sa’ar.

image

AGGIORNAMENTO ore 12.30: Almeno cinque gli arrestati, tra loro Badia Dweik di Youth Against Settlements. Molti i manifestanti intossicati dai gas lacrimogeni che stanno avvolgendo l’intera città vecchia. Secondo alcuni attivisti, i soldati israeliani starebbero testando nuove bombe sonore, diverse da quelle usate in precedenti manifestazioni.

AGGIORNAMENTO ore 12: Proseguono gli scontri tra esercito israeliano e manifestanti palestinesi. Alcuni di loro sono stati arrestati, tra cui uno degli organizzatori della marcia, dell’organizzazione Youth Against Settlements.

 

image

Foto postata su Twitter da uno dei manifestanti

 

AGGIORNAMENTO ore 11.40: Circa 800 i manifestanti entrati in questo momento in Shuhada Street. L’esercito israeliano ha subito reagito sparando gas lacrimogeni e bombe sonore per disperdere la folla.

AGGIORNAMENTO ore 11.30: Sono più di 300 i manifestanti fuori dalla Moschea di Abramo nella città vecchia di Hebron. Tra poco, subito dopo la preghiera del venerdì, partirà la manifestazione per Shuhada.

 

image

Foto pubblicata su Twitter da un manifestante

 

AGGIORNAMENTO ore 11: Anche Gaza partecipa all’Open Shuhada Street Day: manifestazione prevista a Est del campo profughi di Jabaliya, dove tre settimane fa l’esercito israeliano ha aperto il fuoco contro un gruppo di manifestanti che stava piantando ulivi lungo la buffer zone. Diciassette i feriti.

AGGIORNAMENTO ore 10.20: Due autobus provenienti da Ramallah e diretti alla manifestazione di Hebron sono stati fermati dall’esercito.

__________________________________________________________________________

 

dalla redazione

Hebron, 21 febbraio 2014, Nena News – Sta per partire la grande manifestazione per la riapertura di Shuhada Street, nella città vecchia di Hebron. I manifestanti si stanno radunando all’ingresso della strada, mentre la polizia e l’esercito israeliani si stanno preparando nei pressi della colonia di Kiryat Arba, insediamento israeliano a poca distanza dalla Moschea di Abramo. Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Continua la violenza militare di Israele contro i pescatori palestinesi nelle acque di Gaza.

http://palsolidarity.org/
Martedì 11 febbraio, in due episodi diversi, tre pescatori palestinesi sono stati arrestati e le forze di occupazione hanno confiscato le loro barche e gli attrezzi, nonostante fossero ben entro il limite concesso da Israele e non potessero essere considerati una minaccia per la sicurezza dello Stato di Israele, i suoi civili o il suo esercito.

image

Mohamed Sleeby, 42 anni, era partito la mattina presto dalla spiaggia di Shati, a nord di Gaza City, con il suo hasaka, insieme al figlio Ahmed, 16 anni.

Quello di Mohamed è un hasaka senza motore, quattro metri di lunghezza, e può pescare solo lungo la costa. Mentre tiravano su le reti, a circa mezzo miglio nautico dalla costa, le motovedette israeliane si sono avvicinate. Quando hanno iniziato a sparare, altri pescherecci palestinesi nelle vicinanze sono fuggiti.

Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Video: bulldozer israeliani distruggono 5 case palestinesi a Gerusalemme

18 Febbraio 2014 / Fonte: Ma’an News Agency

Il 5 febbraio a Gerusalemme Est sono scoppiati degli scontri mentre dei
bulldozer israeliani stavano demolendo sei case palestinesi.

image

Delle riprese video mostrano le polizia israeliana mentre lancia dei
candelotti di gas lacrimogeni contro i manifestanti palestinesi, i quali
rispondono con lanci di pietre, mentre sullo sfondo le case vengono
ridotte in macerie. Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

 17 feriti della resistenza popolare a Gaza.

http://palsolidarity.org/2014/02/video-and-photos-israeli-forces-injure-17-in-popular-resistance-east-of-gaza/
Lo scorso 14 febbraio, circa 400-500 persone, per la maggior parte nella tarda adolescenza, si sono riunite presso la collina ad est di Jabaliya per la consueta manifestazione del Venerdì contro l’occupazione. Non c’erano organizzatori, leader o striscioni, e la manifestazione non era piuttosto caotica.

Sono state lanciate pietre, per lo più da distanze molto  lontane; dall’altra parte della collina, venivano lanciati gas lacrimogeni.

Alcuni giovani che cercavano di oltrepassare il filo spinato per fissare la bandiera palestinese sulla recinzione, affrontando Israele, sono stati accolti da gas lacrimogeni e proiettili veri.

Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Le forze israeliane usano gas lacrimogeni contro dei bambini che si stanno recando a scuola

16 February 2014 | International Solidarity Movement, Hebron Team |
Hebron, Palestina Occupata

Domenica 16 febbraio, a Hebron, dei soldati e dei poliziotti di frontiera
hanno sparato dei gas lacrimogeni e delle granate assordanti contro dei
bambini che si stavano recando a scuola. La polizia di frontiera ha anche
dato la caccia ai bambini, tentando di arrestarli.

image

Foto: soldati e poliziotti di frontiera rincorrono dei bambini a Hebron
(Foto ISM)

Verso le 7:30 del mattino, dei bambini sulla strada per andare a scuola
hanno iniziato a lanciare pietre contro i soldati che si trovavano al
checkpoint 29.

In risposta al lancio di pietre due poliziotti di frontiera ed un soldato
sono sbucati da un vicolo ed hanno lanciato una granata assordante verso i
bambini vicino alla scuola delle Nazioni Unite in Tareq Ben Ziyad Sreet. Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Annuncio dell’Israeli Apartheid Week 2014

14 Febbraio, 2014 | Israel Apartheid Week | Varie Località

La settimana dell’Apartheid israeliana (IAW) cerca di diffondere
informazioni sulle politiche di apartheid di Israele nei confronti dei
palestinesi e di allargare il supporto alla campagna Boicottaggio,
Disinvestimenti, Sanzioni (BDS). Mobilitando a livello globale tutte le
realtà di base che si oppongono all’aggressione politica e militare
israeliana, l’IAW si è svolta in oltre 200 luoghi nel 2012 e oltre 150
città nel 2013.

Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment