Di Rosa Schiano da Gaza sotto assedio
Eccomi tornata, questa mattina abbiamo accompagnato i contadini in Khuza’a, a sud della Striscia di Gaza, eravamo 13 in tutto internazionali. Ci siamo disposti davanti la barriera di separazione ad una distanza di circa 100 metri, per proteggere i contadini che lavoravano alle nostre spalle. Verso le 10.30 è arrivata una jeep israeliana, ed un soldato ha iniziato a
sparare nelle nostra direzione. Ho chiesto al megafono di smettere di sparare ricordando che siamo civili e che i contadini stavano lavorando la terra. I veicoli militari si sono poi allontanati, per poi tornare verso le 11.10, un soldato è uscito da una jeep ed ha iniziato a sparare. Da lì è stato un continuo di spari, alcuni proiettili sono stati sparati sul terreno, poi il soldato ha sparato un proiettile contro il trattore, su cui vi era un contadino palestinese ed un internazionale. Il proiettile ha colpito la zona del motore, ma per fortuna il motore non si è rotto, il trattore si è allontanato. Intanto al megafono continuavo a gridare di smettere di sparare, ma i soldati non si fermavano. I soldati hanno inoltre sparato lacrimogeni. Continue reading





