fonte: palsolidarity.org
22 Dic 2012 | International Solidarity Movement, Sarra e Tell, Palestina occupata.
Centinaia di soldati israeliani hanno fatto irruzione nei villaggi vicini di Sarra e Tell, a sud di Nablus, entrando in sette case e arrestando tre persone nelle prime ore del mattino di giovedì 20/12.
Una famiglia di Sarra, un villaggio di circa 5.000 abitanti, ci racconta come 50 soldati
israeliani siano entrati violentemente nella loro casa all’una di notte. I soldati prima hanno costretto la famiglia (sette persone, tra cui due bambini di età di tre e dieci anni) a stare fuori casa al freddo, e poi li hanno chiusi in una stanza all’interno della casa. Questo mentre i soldati perquisivano la loro casa e deliberatamente distruggevano materiale elettronico, mobili e piastrelle. Una rampa di scale che portano a un garage è stato completamente distrutto, sono stati rovesciati mobili, porte scardinate e poi rotte, grano conservato è stato mescolato con olio. Una persona è stata arrestata e portata al campo militare di Huwwara. Nessun motivo è stato dato per il raid o l’arresto. Continue reading



Prima della fondazione dell’ISM nel 2001, i proiettili veri (live ammunition) erano le munizioni maggiormente utilizzate per placare le manifestazioni dei palestinesi. Dalla data della fondazione, i proiettili veri sono diventati pian piano meno comuni e l’esercito israeliano attualmente utilizza maggiormente lacrimogeni, bombe sonore (sound bombs) e proiettili rivestiti di gomma (rubber bullets) per dispendere le folle di manifestanti. Questo è dovuto soprattutto alla presenza di Internazionali e attivisti Israeliani alle manifestazioni.
I soldati israeliani hanno occupato la casa di una famiglia nel villaggio di Huwwara, a sud di Nablus, per tre giorni, tra domenica 11 e martedì 13 dicembre. Prima di occuparla i soldati sono entrati in casa due volte. I membri della famiglia che vivono nella casa hanno raccontato che i soldati si sono presentati alle 4:00 del mattino, hanno scavalcato il cancello e sono entrati dentro casa. Non hanno fornito le motivazioni della loro intrusione né hanno informato sulla durata della loro permanenza o sulla natura delle loro attività all’interno della casa.
Il giovane palestinese Mohammad Ziad Awwad Salaymeh è stato ucciso nel giorno del suo diciassettesimo compleanno ad Hebron. I proiettili sparati hanno ferito un altro uomo e molti giornalisti sono stati ricoverati in ospedale dopo essere stati picchiati per strada. Gli scontri tra palestinesi e forze di occupazione israeliane sono esplosi in tutta la città e nelle zone circostanti. 