fonte: palsolidarity.org
Negli ultimi quattro anni, Khalid al-Sanih Daraghani e la sua famiglia hanno dovuto affrontare attacchi regolari da parte dei coloni israeliani nella loro casa a Khan, villaggio 2 chilometri a sud di Al-Luban nella West Bank . Quando Khalid ha comprato le due case sulla strada che porta all’insediamento illegale di Ma’ale Levona 5 anni fa, immaginava di riadattarle e di piantare i 20 dunum di terra che la circondano.

Khaled Daraghani siede nella sua casa, in origine una stazione di polizia di epoca ottomana
Oggi, le due case si trovano con gli interni bruciati e sventratii, senza porte o finestre, e sotto la costante minaccia di ulteriori attacchi. Solo Khalid rimane lì per proteggerle, in quanto ha trasferito i famigliari in un’altra casa per la loro sicurezza. Questo spostamento è stato particolarmente motivato per protestare perché i suoi due figli maggiori sono stati ingiustamente arrestati più volte, semplicemente per essere presenti sulla loro proprietà. Continue reading




