Pulizia etnica su una strada che va ad una colonia israeliana

fonte: palsolidarity.org

Negli ultimi quattro anni, Khalid al-Sanih Daraghani e la sua famiglia hanno dovuto affrontare attacchi regolari da parte dei coloni israeliani nella loro casa a Khan,  villaggio 2 chilometri a sud di Al-Luban nella West Bank  . Quando Khalid ha comprato le due case sulla strada che porta all’insediamento illegale di Ma’ale Levona 5 anni fa, immaginava di riadattarle e di piantare i 20 dunum di terra che la circondano.

Khaled Daraghani siede nella sua casa, in origine una stazione di polizia di epoca ottomana

Oggi, le due case si trovano con gli interni bruciati e sventratii, senza porte o finestre, e sotto la costante minaccia di ulteriori attacchi. Solo Khalid rimane lì per proteggerle, in quanto ha trasferito i famigliari in un’altra casa per la loro sicurezza. Questo spostamento è stato particolarmente motivato per protestare perché i suoi due figli maggiori sono stati ingiustamente arrestati più volte, semplicemente per essere presenti sulla loro proprietà. Continue reading

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Mohammed, 17 anni, ferito dai proiettili israeliani a sud della Striscia di Gaza

Fonte: http://ilblogdioliva.blogspot.it/2012/08/mohammed-17-anni-ferito-da-proiettili.html

Un contadino di 17 anni, Mohammed Al Qarra, è stato ferito questa mattina dai proiettili dell’esercito israeliano mentre si trovava nella propria terra nell’area di Bawabat Suraij, ad est di Khan Younis, a sud della Striscia di Gaza.

Il ragazzo è stato dapprima trasportato al Nasser hospital e successivamente all’European hospital, dove è stato operato.

Mohammed è sdraiato sul letto dell’ospedale, con gli occhi chiusi.
Due  proiettili l’hanno ridotto in questa condizione. Un proiettile l’ha colpito al braccio sinistro. Un secondo proiettile l’ha colpito alla gamba destra.
I proiettili utilizzati sono chiamati “dum-dum”, si disintegrano all’interno del corpo provocando enormi lesioni interne.
Questi proiettili sono stati vietati dalle convenzioni internazionali.

Sudqui, il padre di Mohammed muove le dita del braccio ferito di suo figlio, poi si avvicina a lui e gli accarezza la testa.
Sudqui ha iniziato a raccontare quello che è successo questa mattina.
Verso le 5.45-6.00 del mattino, suo figlio Mohammed, un altro fratello ed altri due lavoratori, cugini di Mohammed, stavano raccogliendo frutta e verdura nella propria terra.
La terra dista circa 700 mt dal confine con Israele.
” C’era una jeep posizionata al confine – racconta Sudqui – ma non ci sono stati spari di avvertimento”.
Cinque colpi, improvvisi, due dei quali diretti a Mohammed. Continue reading

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Hebron: colona entra illegalmente nella casa di un palestinese

La sera del 2 agosto una colona israeliana entrò illegalmente nell’abitazione privata di un palestinese ad Hebron. Mentre i soldati d’occupazione la esortarono ad uscire, al posto di subire lei stessa le conseguenze di quel gesto, i soldati arrestarono arbitrariamente un signore palestinese.

A Palestinian man is detained at Checkpoint 56 | Flora Alnur

Attorno alle 21:45, una colona illegale israeliana fermò la propria automobile davanti al Checkpoint 56, una delle barriere presenti tra l’area H1 (sotto controllo palestinese) e l’area H2 (sotto controllo israliano) nella città di Hebron. Immediatamente entrò di forza nella casa di un palestinese. I soldati d’occupazione immediatamente intervennero israeliani portando fuori la donna. Continue reading

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Hebron: strade chiuse ai Palestinesi

fonte: Palsolidarity.org

A Hebron la sera del 29 luglio, circa 100 coloni israeliani provenienti dagli insediamenti illegali che occupano il centro della città sono entrati nella zona a  controllo palestinese (H1). I coloni entrati illegalmente nel settore H1 erano sostenuti da una massiccia presenza militare israeliana.
Un po’ più presto quella stessa sera, si erano visti 4 veicoli militari israeliani circolare attraverso l’area H1. Continue reading

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Resistenza in Kufr Qaddum

ISM Palestina, di Theo

Kufr Qaddum è un piccolo villaggio nel Nord della Palestina, è situato 13 km a Ovest di Nablus. Originariamente si estendeva per 24 mila acri, successivamente fu costruito uno dei piu grandi insediamenti di coloni della West Bank, chiamato Qadumim, che sottrasse 4 mila acri di terreno al villaggio palestinese. L’insediamento è in continua estensione sottraendo le terre ai loro proprietari di Kufr Qaddum. Inoltre, gli abitanti subiscono continui attacchi da parte dei coloni i quali tagliano, bruciano e rubano gli alberi di ulivo e tirano sassi contro i contadini. Continue reading

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L’esercito israeliano fa irruzione nel villaggio di Jinba, colline a sud di Hebron

fonte: Operazione Colomba: At Tuwani 8 agosto

Il giorno 7 agosto 2012 alle ore 10:00 del mattino un gruppo di 70 soldati dell’esercito israeliano ha fatto irruzione nel villaggio palestinese di Jinba, con il supporto logistico di 2 elicotteri militari e 6 automezzi. Il battaglione è entrato a Jinba e per un’ora e mezza ha minacciato gli abitanti palestinesi e perquisito le abitazioni, danneggiandole. Continue reading

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Cresce la preoccupazione per gli ultimi tre in sciopero della fame

fonte: palsolidarity.org

Addameer Prisoner Support e Human Rights Association, Al-Haq e Physicians for Human Rights-Israel (PHR-IL) sono seriamente preoccupati per la vita e la salute degli ultimi tre palestinesi rimasti in sciopero della fame nelle prigioni di Israele. Particolare preoccupazione va alla salute e alla vita dei “detenuti amministrativi” Samer Al-Barq, oggi al 70esimo giorno di sciopero della fame, e Hassan Safadi, che è al su 40esimo giorno di sciopero della fame. Samer, il cui attuale sciopero segue quello precedente di 28 giorni e la cui salute continua a peggiorare rapidamente, sta solo prendendo sali e vitamine ed è tuttora detenuto in isolamento. Continue reading

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Asira al-Qibliya: coloni terroristi attaccano

Coloni israeliani armati, rafforzati dai militari israeliani assaltano regolarmente gli abitanti del villaggio di Asira al-Qibliya. I coloni provengono da colonie vicine costruite in violazione del diritto internazionale, razziano Asira al-Qibliya, lanciano pietre, e sparano.

I coloni illegali spesso entrano ad Asira al-Qibliya, urlano e picchiano su porte e finestre solo per terrorizzare ed avere un impatto psicologico sui residenti. Continue reading

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Al Aqaba, un villaggio trasformato in campo d’addestramento militare

Al Aqaba è un villaggio situato a poche decine di km a nord di Nablus, conta ormai solamente 300 abitanti circa perchè il resto della popolazione è emigrata in Giordania.

Giunti nel villaggio siamo stati accolti dal Sindaco del paese, Haj Sami Sadiq, un uomo di circa 50 anni sulla sedia a rotelle. Ci racconta che all’eta di 16 anni i soldati israeliani gli hanno sparato alle gambe ed al cuore ma ciò nonostante si è salvato.

Il villaggio è circondato da 3 campi militari e regolarmente i soldati lo usano come fosse una base di addestramento incutendo notevole paura negli abitanti, i quali si trovano a dover vivere in un paese in cui le strade sono disseminate di munizioni di armi da guerra. Continue reading

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I “palestinesi per la dignità” respingono l’ipocrisia dell’UE

fonte: palsolidarity.org

E’ diventato chiaro, la settimana scorsa, che l’Unione europea (UE) ha deciso di incrementare le sue relazioni commerciali e diplomatiche con lo Stato di Israele, nonostante l’intensificazione dell’occupazione, della colonizzazione e dell’apartheid contro il popolo palestinese. Il nuovo accordo riferisce di offrire ad Israele aggiornate relazioni commerciali e diplomatiche in più di 60 aree, invertendo così il blocco che era stato imposto dopo l’assalto violentissimo delle forze di occupazione israeliane sulla Striscia di Gaza nel dicembre 2008 – gennaio 2009. Continue reading

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