Karmei Tsur: Avvelenare le viti con il Sionismo

by Joseph

7May 2012 | International Solidarity Movement, West Bank

Quando Ali Awad  visitò il suo orto venerdì mattina prima della preghiera delle dodici non aveva notato niente di insolito. Solo otto ore più tardi, quando ritornò al suo terreno per raccogliere le foglie dell’uva da vendere al mercato, si rese conto con orrore che i suoi alberi erano stati avvelenati Le foglie delle viti, dalle quali Ali dipende per la propria sussistenza, erano morte e raggrinzite, impossibili dunque da vendere. Dodici alberi da pesco del vicino di Ali erano anch’essi distrutti

I tre dunum (3000 mq) di terreno dove 28 viti crescevano da ben 30 anni, sono direttamente adiacenti alla barriera di filo spinato che separa il villaggio palestinese di Beit Ummar dall’insediamento sionista illegale di Karmei Tsur. Con sgomento Ali chiamò suo fratello, Muhammad per documentare la distruzione con delle foto. Tuttavia prima che Muhammad potesse fare una foto, le Forze d’Occupazione Israeliane e due coloni arrivarono e cominciarono a intimidire i due fratelli, minacciandoli di confiscare la macchina fotografica di Muhammad. I coloni, uno dei quali è il sindaco di Kamei Tsur, dissero ad Ali che le sue piante erano state annaffiate da  pesticidi da alcuni agricoltori di Karmei Tsur che avevano provato a debellare l’erbaccia nei loro campi quello stesso giorno. Le viti di Ali sono poste ad almeno 10 metri dai campi dei coloni, di fronte alla barriera e una strada dei coloni. Ali, il cui raccolto di grano era già stato bruciato durante la notte l’anno scorso proprio prima del raccolto, non crede che la distruzione delle sue viti sia stato un incidente.“ Non è stato casuale, lo fanno di proposito” ci dice, “Vogliono che lasci la mia terra”. La mia presenza è un ostacolo all’espansione dell’insediamento.

Tuttavia Ali, la cui famiglia ha già perso diversi dunums della loro terra ancestrale a beneficio degli insediamenti illegali, non ha nessuna intenzione di andarsene.“Ho proprietà che risalgono al tempo degli ottomani, perchè doveri andarmene?  “La terra è mia, è della mia famiglia, non dei coloni

Secondo l’organizzazione israeliana Peace Now, Karmei Tsur è costruita in terra palestinese privata per il 27 %. La Quarta Convenzione di Ginevra vieta la costruzione d’insediamenti su territori occupati.. Joseph è un volontario del Movimento di Solidarietà Internazionale (il nome è stato cambiato

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