Un passo nella direzione giusta

third1-150x15028 febbraio 2013 | Palestine Solidarity Campaign e International Solidarity Movement

L’Unione europea sostiene attivamente l’apartheid di Israele con i suoi accordi commerciali attuali. Quando è troppo è troppo, manteniamo alta la pressione, il 2013 è il tempo per la giustizia in Palestina.
Sempre più di noi diventano consapevoli della negazione sistematica dei diritti umani dei palestinesi da parte dell’occupazione israeliana militare, è il momento di fare in modo che i nostri rappresentanti eletti siano a conoscenza della necessità di una pressione crescente e inarrestabile per la pace e la giustizia.

L’UE dovrebbe svolgere un ruolo di primo piano nell’attuazione delle politiche per assicurare che Israele termini la sua occupazione illegale, il rispetto del diritto internazionale e rispetti i diritti umani dei palestinesi.

Al contrario,  sta sostenendo l’occupazione israeliana con:

– consenso alla commercializzazione dei prodotti degli insediamenti illegali  in tutta Europa

– utilizzo del denaro dei contribuenti dell’ UE per finanziare le imprese militari israeliane che sono responsabili per l’uccisione di civili e che sostengono l’occupazione militare israeliana

Come raccomandato dai consoli generali dell’Unione Europea a Gerusalemme Est e Ramallah in un recente rapporto, l’Unione europea deve disinvestire dagli insediamenti e dovrebbero essere messe in atto sanzioni economiche verso enti e società che lavorano nelle imprese che operano nelle colonie. In una relazione presentata al Consiglio dei diritti delle Nazioni Unite da una missione indipendente, sono stati invitati tutti i soggetti internazionali interessati, privati ​​o statali, ad adottare “tutte le misure necessarie” per garantire che vi sia rispetto dei diritti umani “anche interrompendo i loro interessi commerciali negli insediamenti”.

Si tratta di un passo avanti, ma non sufficiente, bisogna mantenere la pressione sui rappresentanti dell’UE affinchè sospenda gli accordi commerciali con Israele fino a quando non sia pienamente e completamente rispettato il diritto internazionale.

È giunto il momento per le azioni, basta con le parole. Dì all’UE di agire ora.

Read the full letter and sign the call here today: http://psc.iparl.com/lobby/96.

Send letters to EU Prime Ministers and Foreign Ministers (in all EU languages!)

Send letters to Members of European Parliament (MEPs) (in all EU languages!)

This entry was posted in Senza categoria. Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *