Le aggressioni razziste sono quotidiane ad Hebron, anche contro bambini

fonte: http://palsolidarity.org

Questo video testimonia come ad Hebron un gruppo di giovani coloni ha aggredito tre ragazzi palestinesi: Sharef (15 anni), Ibrahim (14 anni) e Walid Hamad (12 anni), all’entrata della loro casa.

La famiglia Abu Aeshes vive in una casa accerchiata da coloni e soldati. Oltre al tormento causato dai loro vicini, subiscono altre restrizioni come il coprifuoco. Tutte queste aggressioni e questi controlli hanno un unico scopo, quello di forzare la famiglia Abu Aeshes ad abbandonare la loro abitazione, nella quale vivono da 50 anni. In questo modo i coloni, con l’aiuto dell’esercito, possono occupare la loro casa e la loro terra.

L’attacco è avvenuto a Tel Rumeida, Hebron (Al Khalil). Per tanti anni l’area di Hebron ha subito abusi e violenza causate dalla presenza dell’esercito israeliano e dei coloni, costringendo tante famiglie a riparare con barriere di ferro i proprio balconi e le proprie finestre.

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