12 marzo 2013 | International Solidarity Movement, Hebron, Occupied Palestine
By Team Khalil
Nel pomeriggio del 12 marzo, Yassin Knaebi stava giocando sul tetto della sua casa nella città vecchia di Hebron, quando improvvisamente delle pietre hanno iniziato a cadere dal cielo. Tre giovani coloni che erano stati lì a guardarlo giocare, hanno iniziato a lanciare pietre dal lato opposto della strada. Yassin è stato colpito
alla testa, ha perso l’equilibrio ed è caduto dal tetto della sua casa, rompendosi il braccio sinistro nella caduta. I medici hanno paura che siano possibili anche danni a lungo termine per un occhio del ragazzo, anche se è ancora troppo presto per saperlo con certezza.
I Knaebi vengono spesso terrorizzati dai loro vicini dell’insediamento di Avraham Avinu (all’interno della città di Hebron). Secondo la signora Knaebi la famiglia viene molestata almeno tre volte a settimana e l’esercito israeliano non fa nulla per evitarlo, pur avendo una torretta di guardia in vista della casa. Il messaggio è semplice, i coloni cercano con ogni mezzo di cacciare la famiglia da dove abita, per occupare la loro casa, in modo che i piani di espansione per il quartiere possano andare avanti senza problemi.

cartelli nella parte di Shuada Street vietata ai palestinesi