Ulteriori soprusi dell’esercito israeliano a Tawayel

2 Novembre 2013 / International Solidarity Movement, Nablus Team /Tawayel, Palestina Occupata

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Foto: un soldato israeliano a Tawayel.

Sabato 2 novembre, dei palestinesi e degli attivisti internazionali si sono recati nel villaggio di Tawayel per aiutare a ricostruire la casa di una famiglia demolita dalle forze israeliane martedì 29 ottobre.

A metà mattinata, circa 60 persone si erano già riunite nel villaggio e i pali per la corrente elettrica erano stati sostituiti, ma alcuni macchinari usati per i lavori hanno dovuto essere portati via a causa del possibile arrivo dell’esercito israeliano e del rischio che potessero essere confiscati. I lavori per costruire le fondamenta della nuova casa sono andati avanti a mano.

Verso le 3 del pomeriggio circa, sono arrivati dei soldati israeliani, seguiti da due veicoli militari. Le forze israeliane hanno ispezionato il sito ma non hanno parlato fino a quando non sono arrivati i veicoli. Ai palestinesi presenti sono poi stati chiesti i documenti. I modi dei soldati erano molto aggressivi e un palestinese è stato minacciato dicendogli che avrebbe “pagato caro” per la sua partecipazione a questa iniziativa.

I lavori di costruzione sono stati fermati a causa dell’incursione dei soldati, e la famiglia senza casa continua a vivere in una tenda. Inoltre, i loro animali vengono abbeverati da un camion ad un costo considerevole, visto che la riserva di acqua era stata distrutta lo stesso giorno della demolizione della casa.

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