Kafr Qaddum: incursione notturna e arrestit

20 Febbraio 2014 | International Solidarity Movement, Nablus Team | Kafr
Qaddum, Palestina Occupata

Nelle prime ore del mattino di giovedì 20 febbraio, nel villaggio di Kafr
Qaddum, si sono svolti dei violenti arresti di sette abitanti.

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Quattro delle persone arrestate, compreso il coordinatore delle
manifestazioni settimanali, sono state rilasciate dopo sei ore. Le altre
tre persone arrestate sono ancora in stato di detenzione. Una di loro è
rimasta ferita alla testa durante l’arresto.

Tra l’1:00 e le 2:00 del mattino centinaia di soldati israeliani hanno
accerchiato ed in seguito sono entrati nel villaggio. I soldati sono
entrati in diverse case arrestando in modo violento sette abitanti,
compreso il coordinatore delle manifestazioni settimanali.

Hanno ammmanettato e bendato gli arrestati compiendo violenze sia verbali
che fisiche nei loro confronti. Una delle persone arrestate, Faris Nidal,
è stata ferita alla testa.

Il coordinatore delle proteste aveva subito delle pressioni per far
cessare le manifestazioni settimanali, che si svolgono ogni venerdì nel
villaggio da oltre quattro anni.

Lo scopo delle manifestazioni è di far pressione sull’esercito affinché
apra la strada che collega Kafr Qaddum e l’intero distretto di Qalqilyia a
Nablus. La Corte Suprema Israeliana nel 2010 aveva concesso la riapertura,
ma sul terreno la strada rimane sempre chiusa.

Più tardi nella mattinata, verso le 8:00, quattro degli abitanti del
villaggio arrestati sono stati rilasciati. Gli altri tre, incluso Faris
Nidal, rimagono in detenzione in luogo sconosciuto.

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