Urgente: Diciamo all’Egitto di finire l’assedio a Gaza

http://palsolidarity.org trad. da Assopace
Urgente appello all’azione: Dite all’Egitto di finire l’assedio a Gaza, di rifiutare la complicita’ con il genocidio israeliano

Le organizzazioni della societa’ civile e figure pubbliche stanno facendo appello al mondo per domandare l’apertura del valico di Rafah tra la Striscia di Gaza e l’Egitto.

I signatari del seguente urgente appello all’azione includono l’ex prigioniero, icona anti-apartheid e leader dell’African National Congress (ANC) Ahmed Kathrada, l’ex ministro del governo dell’ANC e combattente per la liberta’ ROnnie Kasrils, e l’ex vice presidente del Parlamento Europeo Luisa Morgantini.

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Si uniscono alle dozzine di organizzazioni di solidarieta’ e alla societa’ civile Palestinese e internazionale nel fare appello perche’ “andiate alle vostre Ambasciate locali egiziane o ai consolati e domandiate al governo egiziano di aprire il valico di Rafah immediatamente e di mettere fine alla sua complicita’ con il genocidio da parte di Israele della popolazione di Gaza”.

Il testo intero e la lista dei firmatari dell’appello all’azione e’ incluso qui sotto.

Per maggiori informazioni, email openrafahnow@gmail.com

Urgente appello ad agire

In risposta agli appelli dai nostri compagni esseri umani e compagni a Gaza che chiedono che mettiamo fine alla complicita’ del governo egiziano con il genocidio di Israele della popolazione di Gaza:

A tutti voi che comprendete la interconnessione delle nostre molte battaglie umane per la giustizia e la dignita’, vi imploriamo di agire in solidarieta’ con la Palestina nel mentre che Gaza brucia e sanguina, raccoglie e seppellisce i corpi senza vita dei suoi bambini ed e’ alle prese con carneficina, disperazione e perdita per le quali non c’e’ linguaggio.

Piu’ di 1 milione e 800mila essere umani sono stati sotto un soffocante e mortale assedio imposto da Israele e conciliato dal governo egiziano, che limita seriamente ogni movimento delle persone e dei prodotti.

Sta creando a Gaza cio’ che e’ stato descritto come la piu’ grande prigione a cielo aperto nel mondo, soggetta a frequenti attacchi israeliani e usata come un laboratorio per testare e immettere nel mercato nuove armi israeliane.

L’eta’ media a Gaza e’ di 17 anni, con meta’ della popolazione sotto l’eta’ di 16.
Questa e’ una popolazione civile indifesa, densamente gremita all’interno di questo enclave assediato con nessun posto dove correre o rifugiarsi dal violento attacco totalmente militare israeliano.

Le cinici affermazioni che i palestinesi stanno forzando Israele a uccidere i loro bambini mancano i basilari requisiti di logica e le minime vestigia di umanita’. Nessuno sta forzando Israele a commettere un genocidio o bersagliare infrastrutture come ospedali, scuole e l’unica centrale elettrica a Gaza.

Deliberatamente, per loro volonta’, gli israeliani stanno usando le piu’ sofisticate macchine di guerra contro i civili: bambini, famiglie, strutture mediche e volontari. Nel frattempo Israele mantiene un violento e brutale assedio aereo, di terra e di mare su Gaza, continuamente dal 2006.

Nonostante un appello da cittadini egiziani per interrompere l’assedio, il governo egiziano che controlla un confine e ha l’opzione di essere parte di una risposta umanitaria alla gente assediata di Gaza, ha invece supportato il piano israeliano di torno allo status quo di un lento genocidio.

Molte persone a Gaza sono disperate nel cercare di evitare una morte lenta per l’assedio selvaggio, la fame e la mancanza di assistenza medica, e domandano di vivere come normali esseri umani, ma sentono che l’unica opzione che Israele da’ loro e’ morire velocemente per bombardamenti a tappeto e una arbitraria distruzione di massa che Israele adesso esegue in modo impietoso.

Il ministro degli esteri egiziano, Sameh Shoukry ha affermato che il valico di Rafah verso l’Egitto e’ “aperto”. “Noi riceviamo feriti giornalmente da Gaza, come passiamo piu’ di 600 tonnellate di aiuti”.

Pero’, tra il 10 e il 27 di luglio, il governo egiziano ha permesso soltanto a una media di nove persone ferite al giorno di passare il confine tra Gaza e l’egitto per ricevere trattamento medico.

A varie spedizioni di aiuto di medicinali, e anche a dottori, e’ stata negata l’entrata. Alla luce dell’attuale numero di feriti a Gaze, almeno 8,265 al 31 luglio 2014, la concessione del governo egiziano e’ condannabile.

L’Egitto deve aiutare le sue sorelle e fratelli a Gaza. Il governo egiziano deve rifiutare la complicita’ nel genocidio da parte di Israele di una popolazione che loro tengono prigioniera.

Qui e’ come voi potete aiutare:

Andate alle vostre Ambasciate locali Egiziane o al consolato e domandate al governo egiziano che apra
immediatamente il valico di Rafah e chiuda la sua complicita’ con il genocidio da parte di Israele della popolazione di Gaza.

Sommergete le linee telefoniche/email dell’ambasciata con messaggi di protesta. Scrivete lettere alla stampa che e’ complice con l’Egitto e similmente sommergete radio/TV e Facebook etc.

Sollevate le vostre preoccupazioni con i vostri rappresentanti politici.

Per favore comunicate le vostre azioni e le risposte dell’Ambasciata a noi via email a: openrafahnow@gmail.com

Versione in inglese sul sito 

http://electronicintifada.net/blogs/ali-abunimah/urgent-call-action-tell-egypt-end-gaza-siege-refuse-complicity-israeli-genocide

Sostenuto da:

Ahmed Kathrada, Former Robben Island inmate, Anti-Apartheid icon, ANC leader – South AfricaLuisa Morgantini Former Vice President of the European Parliament – ItalyRichard Falk Former United Nations Special Rapporteur on human rights in the Palestinian territories occupied since 1967Congress of South African Trade Unions (COSATU) – South AfricaMosireen – EgyptAbu Dis Popular Committee – PalestineAl Eizariya Popular Committee – PalestineAlternative Information Center – PalestineAlternative Tourism Group – PalestineAl Walaja Popular Committee – PalestineAl Mufakara Popular Committee – PalestineAl Masara Popular Committee – PalestineAssopacepalestina – ItalyAt Tuwani Popular Committee – PalestineAustralians for Palestine – AustraliaBadil – PalestineBDS Catalunya – CatalunyaBDS Kampagne – GermanyBDS Los Angeles for Justice in Palestine – USABDS Madrid – SpainBDS – NetherlandsBDS – South AfricaBil’in Popular Committee – PalestineBoycott Israel Network – UKBritish Muslim Initiative – UKCampagne BDS France – FranceCODEPINK – USAComplicitats que Maten – CatalunyaDiensten Onderzoek Centrum Palestina – NetherlandsEuropean Jews for a Just Peace – EuropeFourteen Friends of Palestine, Marin – USAFreedom Flotilla Italia – ItalyFelagid Island – Palestina – IcelandGlobal Peace and Justice Auckland (GPJA) – New ZealandHoly Land Trust – PalestineIreland Palestine Solidarity Campaign – IrelandIrish Anti-War Movement – IrelandIHH Humanitarian Relief Foundation – TurkeyInternational Solidarity Movement Estado Espano – SpainInternational Solidarity Movement – PalestineIzquierda anticapitalista – SpainJews for Palestinian Right of Return – USAJüdische Stimme für gerechten Frieden in Nahost – GermanyJust Foreign Policy – USKenya Palestine Solidarity Committee – KenyaKufr Qaddum Popular Committee – PalestineLabor for Palestine NY – USANi’lin Popular Committee – PalestineNabi Saleh Popular Committee – PalestineOccupied Palestine and Syrian Golan Heights Advocacy InitiativeOne Democratic State Group – EnglandPalestine Festival of Literature – PalestinePalestine Forum in Britain – UKPalestine Solidarity Alliance – South AfricaPalestine Solidarity Campaign – ScotlandPalestine Solidarity Campaign – South AfricaPalestinian-American Women’s Association of Southern California – USAPalestinian Center for Rapprochement Between People – PalestinePalestinian Grassroots Anti-Apartheid Wall Campaign (Stop the Wall) – PalestinePalestinian Union of Social Workers and Psychologists – PalestinePeople for Peace, London – CanadaPeople for Peace London – CanadaThe Ahmed Katharda foundation – South AfricaPFB – Friends of Al Aqsa – UKPlataforma de Solidaridad con Palestina Madrid – SpainPopular Struggle Coordination Committee – PalestineRumbo a Gaza – SpainSamidoun Palestinian Prisoner Solidarity Network – CanadaScottish Palestine Solidarity Campaign – ScotlandShip to Gaza – NorwayShip to Gaza – SwedenSocial Democratic Party – KenyaStudents for Justice in Palestine at Brooklyn College – USAStudents for Justice in Palestine Auckland – New ZealandStudent Senate of Bethlehem University – PalestineSusya Popular Committee – PalestineUnite Union – PalestineYouth Against Settlements – Palestine

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