11 Novembre 2015 | International Solidarity Movement, al-Khalil Team | Hebron, Palestina occupata
Questa mattina, per quattro ore dalle 9 alle 13, un gruppo di coloni israeliani erano in formazione sul tetto delle costruzioni dell’insediamento illegale di Yona Menachem Rennert Beit Midrash, su Shuhada street. Un istruttore ha insegnato come tenere correttamente un fucilr e come adottare la migliore posizione del corpo per prendere la mira correttamente. I giovani coloni erano tutti forniti di armi e gridavano continuamente durante gli esercizi, interrompendo i bambini e gli insegnanti della scuola di Qurtuba durante le lezioni e anche la vita del quartiere, come per gli agricoltori palestinesi che procedevano alla raccolta delle olive sulla loro terra, vicino alla scuola.
Questo tipo di formazione dei coloni, che avviene più volte alla settimana negli insediamenti illegali di Al-Khalil, sono parte della strategia dell’insediamento israeliano. Questo è un esempio di come essi vogliono indottrinare la loro gioventù, insegnando loro ad odiare i palestinesi e incoraggiando gli attacchi contro di loro.
La legge israeliana permette a qualsiasi israeliano che ha una licenza per armi da fuoco di portare un fucile in strada. Mentre i palestinesi devono sopportare l’umiliazione quotidiana di venire perquisiti a ogni checkpoint, nonché il totale controllo militare della loro vita quotidiana, nel caso in cui essi potessero portare un coltello,
il governo israeliano ha dichiarato che le restrizioni per ottenere licenze di armi da fuoco saranno ridotto per le forze di sicurezza israeliane e i coloni allo stesso modo. Giovedì scorso è stato il sindaco di Gerusalemme Nir Barkat a invitare tutti gli israeliani con licenze di armi da fuoco a tenere le loro armi continuamente con loro, per proteggersi dagli attacchi dei palestinesi.

