13 aprile 2022 | Yasmin Abusayma
https://electronicintifada.net/content/restoring-wadi-gaza-after-years-neglect/35186

Un nuovo progetto lanciato a marzo cerca di ripulire Wadi Gaza e riportarlo alla riserva naturale di una volta. Immagini di Ashraf Amra APA
Potrebbe essere una riserva naturale tanto necessaria, un polmone per i 2 milioni di persone incarcerate a Gaza, i cui movimenti sono limitati da un blocco israeliano che risale a oltre 15 anni fa.
Questo, almeno, è ciò che le Nazioni Unite sperano mentre si imbarcano in un progetto per ripulire Wadi Gaza, una valle lunga 105 km che inizia nella collina di Hebron meridionale, si fa strada attraverso il deserto del Negev e seziona la Striscia di Gaza quasi al centro per nove km prima di finire nel Mar Mediterraneo.
Il progetto ha il suo lavoro tagliato però. Per anni la valle è stata utilizzata come discarica di rifiuti, uno dei pochi spazi aperti in una fascia sovraffollata di terra costiera che, fino a poco tempo fa, non aveva un sistema fognario perché le restrizioni israeliane impedivano ai suoi abitanti di sviluppare le proprie infrastrutture. Continue reading








