Dopo una buona giornata ne arriva una brutta

8 dicembre 2016 | International Solidarity Movement, al-Khalil team | Hebron, Palestina occupata

Il 7 dicembre 2016, le forze israeliane al Shuhada check point nella parte occupata di al-Khalil (Hebron) hanno arrestato un gruppo di insegnanti della vicina scuola Qurtuba, e poi in una misura di punizione collettiva hanno chiuso il check point a tutti. Subito dopo gli insegnanti hanno finalmente avuto il permesso di raggiungere la loro scuola, mentre le forze di occupazione israeliane hanno arrestato un padre con  suo  figlio che stavano cercando di raggiungere un ospedale per le cure mediche, e alla fine gli hanno negato di passare.

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Nuovi posti di blocco, costruzioni che controllano e nuove indicazioni stradali nel centro storico di Hebron

6 Dicembre 2016 | International Solidarity Movement, al-Khalil team| Hebron, Palestina occupata

Per quanto riguarda la coloniale Israele, non accade nulla senza una ragione. I periodi di estrema violenza sono seguiti da periodi di relativa calma con più intensa attività di costruzione coloniale e preparativi per i prossime fatti sul terreno.

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nuova chiusura a Shuadah street

La vita quotidiana palestinese è disumanamente limitata dall’occupazione militare e da norme e regolamenti di apartheid. In aggiunta a questo, la vita quotidiana dei palestinesi può diventare traumaticamente pericolosa a causa della violenza militare imprevedibile contro gli uomini palestinesi, le donne, i ragazzi e le ragazze. Continue reading

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Umm al-Hiran, un villaggio fuori dalle mappe

2 dicembre 2016 || International Solidarity Movement, Hebron/al-Khalil team | Palestina occupata

Umm al-Hiran è un villaggio beduino nel deserto del Negev nel sud di Israele. Il paese è circondato da un paesaggio aperto, le uniche strutture sono in vista. A circa quindici minuti di distanza si trova una piccola città chiamata Hura, dove i bambini del villaggio frequentano la scuola.

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Nel 1956, Israele trasferisce la gente del villaggio dalla loro sede originale nel Wadi Zubala vicino a Rahat a Umm al-Hiran. Circa 1.000 persone abitano nel villaggio ora, ed è uno dei tanti villaggi beduini non riconosciuti  in tutto il ’48. Lo Stato di Israele ha ora in programma di sradicare tutta questa famiglia ancora una volta, in modo che possano sostituire le loro case con un illegale insediamento israeliano ebraico che vogliono chiamare “Hiran”. E, questa volta, si stanno offrendo per inviarli a Hura, senza alcun vero piano su dove possono vivere. Il villaggio non ha intenzione di trasferirsi lì, e stanno ora lavorando su negoziati con Israele. Continue reading

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Vogliamo indietro i nostri figli!

29 Novembre 2016 | International Solidarity Movement, al-Khalil team | Hebron, Palestina occupata

Lunedi’ 28 novembre 2016 i palestinesi si sono riuniti per chiedere i corpi dei loro cari (fratelli, sorelle, madri, padri, figlie e figli) – uccisi dalle forze di occupazione israeliane – per la sepoltura. Molti di questi famigliari che hanno partecipato tenevano cartelli e manifesti dei loro cari e apparivano molto turbati.

Woman crying over family member

Donna piange per un membro della famiglia

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Bambini: meravigliose prove che la vita deve andare avanti qualsiasi cosa succeda

29 Novembre 2016 | International Solidarity Movement, al-Khalil team | Hebron, Palestina occupata

Bambini: meravigliosi esempi del fatto che la vita deve andare avanti qualunque cosa accada, anche se la loro crescita è influenzata dalle esperienze negative con i coloni, i soldati, le torture, le umiliazioni …

children-of-hebronAbbiamo sperimentato questo nei due giorni della festa ebraica di “Chaye Sara” nella occupata al-Khalil (Hebron), in cui sono arrivati 2.500 coloni, accampati in tende, andati nel loro tour lungo il souq palestinese e tutte le strade intorno alla moschea di Ibrahim. A quanto pare hanno pregato, ma … che cosa hanno chiesto al loro Dio?
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C’è solo una lotta

28 Novembre 2016 | International Solidarity Movement, al-Khalil team | Palestina occupata e Standing Rock

Qualche tempo dopo il 9-11, dipartimenti di polizia degli Stati Uniti (di Stato, locali, e Dipartimenti dello Sceriffo) insieme a molte forze dell’ordine degli Stati Uniti governative come Homeland Security, l’FBI e la polizia di frontiera e doganali, hanno cominciato a inviare i loro agenti in Israele per l’allenamento con la polizia israeliana  e le forze di occupazione israeliane. La formazione ha incluso misure antiterrorismo, controllo della folla, e proteste. Gran parte della formazione si svolge non in Israele propriamente detta, ma nella illegalmente colonizzata West Bank.

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I palestinesi in solidarietà con i protettori dell’acqua nella prima nazione che protesta. Photo: Fosna

Ci sono molte somiglianze tra ciò che sta accadendo in Palestina e ciò che sta accadendo a Standing Rock nel Nord Dakota ai Protettori dell’acqua. Molti degli agenti delle forze dell’ordine a Standing Rock sono stati addestrati in Israele. Le armi e le tattiche sono identici. L’uso di cannoni ad alta pressione ad acqua, proiettili di gomma, proiettili di acciaio rivestiti di gomma, l’uso di cani d’attacco, e granate assordanti sono gli stessi in entrambi i luoghi. Continue reading

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Non come al solito: coloni ad al-Khalil per una festa ebraica

27 novembre 2016 | International Solidarity Movement, al-Khalil team| Hebron, Palestina occupata

La festa ebraica / celebrazione del Chayei Sarah e la lettura della Torah per quanto riguarda Sarah hanno avuto luogonella occupata al-Khalil (Hebron) il 25 e 26 novembre 2016.

A cominciare dal venerdì centinaia di ebrei provenienti dagli insediamenti coloniali illegali all’interno della West Bank così come ebrei da Israele hanno cominciato ad arrivare. E’ stato stimato che ci possono essere fino a 1500 persone in arrivo per le loro feste. Sono stati realizzate tende enormi e aree di campeggio designate (alcune in zone di proprietà di palestinesi). Alcuni anche stanno con le famiglie e gli amici negli insediamenti illegali esistenti qui ad al-Khalil.

This lot was the play area for the Palestinian elementary and secondary school. Now it's being used for The Sarah event.

Questo lotto è stato il parco giochi per la scuola elementare e secondaria palestinese. Ora è utilizzato per l’evento Sarah.

Questo significava automaticamente più forze di occupazione israeliane, più polizia di frontiera, molto più “sicurezza” ai posti di blocco che i palestinesi hanno bisogno di passare  su base regolare, come parte della loro normale routine quotidiana (andare al lavoro, shopping, ecc) Significava anche una completa chiusura di molti dei posti di blocco, non permettendo a chiunque non fosse qui per il festival (che è un’opera coloniale) di passare attraverso. Continue reading

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Il leader del BDS Salah Khawaja vede prolungato di 9 giorni l’interrogatorio; appello rinviato a Domenica

http://samidoun.net/2016/11/bds-leader-salah-khawaja-ordered-to-9-more-days-of-interrogation-appeal-hearing-on-sunday/

L’attivista palestinese Salah Khawaja,  segretario del Comitato Nazionale Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni , la più grande coalizione della società civile palestinese, che sostiene il movimento BDS, ha avuto ordine da un tribunale militare israeliano di nove giorni aggiuntivi in interrogatori da Mercoledì 23 novembre.salahhh

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Le forze israeliane sparano e uccidono un palestinese al posto di blocco di Qalandiya

24 novembre 2016 | International Solidarity Movement, al-Khalil team | Ramallah, Palestina occupata

E’ stato confermato che  Jihad Mohammad Khalil, 48 anni, è stato ucciso dai soldati israeliani al posto di blocco di Qalandia presto martedì mattina, 22 novembre. Khalil è del villaggio di Beit Wazan, ad ovest di Nablus nel nord della West Bank. Egli è stato colpito sul posto da un soldato israeliano, secondo il Ministero della Sanità palestinese. Una portavoce della polizia israeliana sostiene che l’uomo si stava avvicinando a una guardia di sicurezza con un coltello e così è stato neutralizzato, mentre un altro portavoce dice che stava cercando di colpire le forze di sicurezza israeliane.15218409_1115836848466289_1181324171_n
Finora non vi è stata alcuna prova per dimostrare queste affermazioni. Non ci sono soldati rimasti feriti durante l’incidente e nessun’altra lesione riportata. Dopo che hanno sparato, Jihad Khalil i soldati hanno lasciato sanguinare a morte, avendo negato l’accesso ai medici che correvano a dare il primo soccorso. Dopo l’uccisione, i soldati hanno chiuso il posto di blocco e hanno impedito ai palestinesi di attraversare verso la illegalmente annessa al Quds (Gerusalemme).

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Protesta nel centro di Hebron contro gli arresti dei bambini

23 novembre 2016 | International Solidarity Movement, al-Khalil team| Hebron, Palestina occupata

Lunedi 21 novembre, presso Piazza Ibn Rushd, giovani provenienti da Hebron si sono riuniti con gli adulti in una protesta contro la prassi israeliana di detenzione dei bambini palestinesi. La protesta è stata organizzata dal Club dei prigionieri  e dal gruppo difensori dei diritti umani che hanno condiviso con il pubblico le loro informazioni su oltre 350 bambini palestinesi nelle carceri israeliane.

[VIDEO]

Dal 2015, le forze di occupazione israeliane hanno arrestato più di 2.000 minori palestinesi, con imprevisti raid notturni  e incursioni nei campi profughi per gli arresti, o semplicemente rapiti dalle strade. I numeri sono in aumento e il loro trattamento è in peggioramento (vedi: Addameer, Human Right Watch, Aljazeera, e le statistiche recentemente rilasciate da B’Tselem)

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