28 Novembre 2015 | International Solidarity Movement, team Nablus
Manifestanti da Nablus e dai villaggi circostanti si sono riuniti in una manifestazione sabato, 28 novembre, chiedendo la restituzione del corpo di un giovane martire. Alaa Khalil Hashash, 16 anni, è stato ucciso dalle forze israeliane dopo il presunto tentativo di pugnalare un soldato israeliano al checkpoint Huwwara vicino alla città di Nablus nella Cisgiordania settentrionale, lunedì 23 novembre.
Alla manifestazione di oggi, due giovani sono stati feriti da proiettili veri, due sono stati feriti da proiettili di gomma rivestita in acciaio e dieci manifestanti hanno sofferto soffocamento dopo l’inalazione di gas lacrimogeno sparato dalle forze israeliane verso la folla. Inoltre, un’ambulanza è stata attaccata con gas lacrimogeni durante il tentativo di dare un aiuto medico a un manifestante ferito.
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