Diario incompleto di 3 mesi in Palestina

http://www.operazionecolomba.it/italia/1951-diario-incompleto-di-3-mesi-in-palestina.html
Oggi tra le sue montagne in Valle d’Aosta, è mancata una persona che ha dedicato vita, tempo, energie e pensieri al villaggio di At Tuwani. Jean Emile aveva deciso di fare il lungo periodo con Operazione Colomba, ossia di donarsi per due anni alle persone che soffrono l’ingiustizia quotidiana dell’occupazione israeliana, stando con loro, condividendo la gioia e il buio delle ingiustizie subite.

image

Non si è mai risparmiato Jean e come ci chiamano qua, è stato uno “human right defender”, un difensore dei diritti umani, una persona capace di rendersi disponibile sempre e in qualunque circostanza.
Noi volontari sul campo gli abbiamo voluto bene e abbiamo imparato un sacco da lui e speriamo di fare tesoro, per il futuro che ci aspetta in terra di Plaestina, delle sue qualità più belle : la sua sete di giustizia che l’ha portato sino qua, la sua umanità che l’ha accompagnato in ogni suo passo, la sua semplicità disarmante che ci ha aiutato nei momenti più difficili.
Lasciamo a voi queste righe del nostro caro compagno Jean Emile Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Allarme Azione Urgente: Squadra di salvataggio per fornire aiuti umanitari d’urgenza a Rafah è a rischio

http://palsolidarity.org
4 agosto 2014 | International Solidarity Movement | Gaza, Palestina Occupata

AGGIORNATO:
Grazie a tutte le persone che hanno contattato i loro rappresentanti e gli uffici esteri di Regno Unito, Svezia e Stati Uniti! I difensori dei diritti umani palestinesi, uniti a volontari internazionali, hanno consegnato in tutta sicurezza materassi, cibo e acqua ai cittadini di Rafah oggi.

image

Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Un soldato israeliano diffonde i resoconti degli attacchi di rappresaglia contro i civili portati avanti dalle truppe a Gaza

Martedì 29 luglio 2014 00:49 Celine Hagbard – ai nostri microfoni News Report
http://www.imemc.org/article/68658
Un soldato israeliano ha pubblicato i resoconti dei soldati israeliani da cui emerge che sono  autorizzati dai loro comandanti ad effettuare attacchi di rappresaglia contro i civili nella Striscia di Gaza “per consentire ai soldati di sfogare le loro frustrazioni e il dolore per aver perso i loro commilitoni”.

image

I genitori in lutto per la perdita dei loro figli nell'attacco a una scuola delle Nazioni Unite, lunedì

Eran Efrati, riferisce, “Soldati in due diverse unità all’interno di Gaza hanno diffuso  informazioni sull’assassinio di palestinesi da parte di un cecchino nel quartiere Shuja’eyya come punizione per la morte dei soldati delle loro unità. Dopo la sparatoria sui mezzi blindati israeliani, che ha ucciso sette soldati della Brigata Golani, l’esercito israeliano ha effettuato una strage nel quartiere Shuja’eyya. Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

I palestinesi protestano in solidarietà con Gaza

http://palsolidarity.org
3 agosto 2014 | International Solidarity Movement, Khalil team | Betlemme, Palestina Occupata

Venerdì 1 agosto, i palestinesi di Betlemme hanno manifestato contro il massacro di Israele a Gaza. Tra 3.000 e 5.000 persone hanno protestato, uomini, donne e bambini. I manifestanti hanno marciato verso il checkpoint, dove hanno affrontato una torre di guardia israeliana. Le persone cantavano e cantavano, e nessuno stava gettando sassi.

image

Circa 20 soldati israeliani sono venuti fuori e hanno sparato gas lacrimogeni sulla folla. Le persone che stavano davanti sono stati subito molto male, e alcuni hanno dovuto essere portati via in ambulanza a causa di eccessiva inalazione di gas lacrimogeni. Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

I palestinesi bloccano una strada dei coloni in solidarietà con Gaza

2 agosto 2014 2 ago 2014 | International Solidarity Movement | Al-Khader, Palestina Occupata
Il 30 luglio, circa 40 attivisti palestinesi ed internazionali hanno marciato dal cancello al-Khader, nella periferia di Betlemme e hanno bloccato la Road 60, strada che collega tutti gli insediamenti illegali nella zona di Gerusalemme, per protestare contro l’attacco di Israele nei confronti della popolazione di Gaza.
2ago1Il gruppo ha marciato pacificamente sulla strada che porta al bivio che collega la strada palestinese e la strada di insediamento, scandendo slogan contro l’occupazione.
Quando il gruppo ha raggiunto il bivio, i manifestanti hanno bloccato una delle strade per un breve periodo di tempo, blocco che ha coinvolto una jeep dell’esercito, arrestando il suo percorso. Circa cinque soldati hanno visto la manifestazione e hanno chiamato rinforzi. Continue reading

Posted in info | Tagged | Leave a comment

I palestinesi abbattono una recinzione dell’Apartheid

http://palsolidarity.org
2 ago 2014 | International Solidarity Movement, Team Ramallah | Rafat, Palestina Occupata

Circa all’una di Sabato 2 agosto, palestinesi di tutta la Cisgiordania si sono riuniti nel villaggio di Rafat vicino a Ramallah a piangere la morte di Ada Naafz Jabr.
Ada è stato ucciso dalle forze israeliane il 1 ° agosto nei pressi di Saffa mentre protestava contro l’attacco israeliano alla Striscia di Gaza.
Dopo il funerale, i palestinesi hanno marciato spontaneamente da dove erano, e hanno proceduto a distruggere una parte del muro dell’Apartheid.

wpid-copyimage-11330293845757_547_0.bmp
La polizia israeliana è arrivato dopo alcuni minuti e si sono scontrati con giovani palestinesi. Continue reading

Posted in info | Tagged | Leave a comment

Ministero della Salute di Gaza: ” Evacuato il “Al Najar Hospital” di Rafah mentre continua la furia genocida israeliana”

http://palsolidarity.org
1 agosto 2014 | Ministero della Salute di Gaza | Gaza, Palestina Occupata

Il Ministero della Salute di Gaza annuncia la chiusura del Al Najar Hospital di Rafah, a causa del fatto che i bombardamenti israeliani nei pressi compromettono la sua capacità di garantire la sicurezza dei pazienti e del personale.

image

Bombe su Rafah venerdì mattina

L’ospedale ora è stato evacuato, portando a quattro il numero di ospedali pubblici chiusi dagli attacchi israeliani nelle ultime tre settimane  e mezzo.

El-Wafa Rehabilitation Hospital, l’unico ospedale di riabilitazione specializzato in Palestina, è stato costretto ad evacuare il 17 luglio, e completamente distrutto il 23 luglio. Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

I militari israeliani dichiarano che bombarderanno l’ospedale al-Shifa a Gaza 

http://palsolidarity.org
L’ospedale Al-Shifa ha ricevuto una telefonata che diceva che verrà bombardata una costruzione dell’ospedale.

Alle 16:30, l’ospedale ha ricevuto una chiamata da un numero sconosciuto, che dichiarava che un certo edificio doveva essere evacuato immediatamente. 
Si tratta di un edificio utilizzato per i pazienti che non trovano posto nella struttura principale, e si trova dall’altra parte della strada, di fronte all’edificio principale: fa parte del complesso dell’ospedale ma è ancora in costruzione.

image

L’ospedale sta per evacuare tutto il personale e i pazienti all’interno dell’edificio.

“Mi piacerebbe affermare che le minacce israeliane di bombardare il più grande ospedale di Gaza rappresentino un nuovo record negativo, ma alla luce delle implacabili atrocità e massacri di civili che ha portato avanti negli ultimi 25 giorni, era difficile non aspettarselo.” Ha dichiarato Joe Catron, attivista statunitense dell’International Solidarity Movement (ISM), che ora si trova nell’ospedale Shifa.
Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Urgente: Diciamo all’Egitto di finire l’assedio a Gaza

http://palsolidarity.org trad. da Assopace
Urgente appello all’azione: Dite all’Egitto di finire l’assedio a Gaza, di rifiutare la complicita’ con il genocidio israeliano

Le organizzazioni della societa’ civile e figure pubbliche stanno facendo appello al mondo per domandare l’apertura del valico di Rafah tra la Striscia di Gaza e l’Egitto.

I signatari del seguente urgente appello all’azione includono l’ex prigioniero, icona anti-apartheid e leader dell’African National Congress (ANC) Ahmed Kathrada, l’ex ministro del governo dell’ANC e combattente per la liberta’ ROnnie Kasrils, e l’ex vice presidente del Parlamento Europeo Luisa Morgantini.

image

Si uniscono alle dozzine di organizzazioni di solidarieta’ e alla societa’ civile Palestinese e internazionale nel fare appello perche’ “andiate alle vostre Ambasciate locali egiziane o ai consolati e domandiate al governo egiziano di aprire il valico di Rafah immediatamente e di mettere fine alla sua complicita’ con il genocidio da parte di Israele della popolazione di Gaza”.

Il testo intero e la lista dei firmatari dell’appello all’azione e’ incluso qui sotto.

Per maggiori informazioni, email openrafahnow@gmail.com
Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Chiamata all’azione

Appello di ISM Palestina
In risposta alle richieste dei nostri fratelli e compagni di Gaza che chiedono che si ponga fine alla complicità dell’Egitto nel genocidio che Israele sta perpetrando contro il popolo di Gaza.

A tutte le persone con una coscienza. A tutti voi che comprendete l’interconnessione delle nostre numerose battaglie umane per la giustizia e la dignità, noi vi imploriamo di agire in solidarietà con la Palestina mentre Gaza brucia e sanguina, raccoglie e seppellisce i corpi senza vita dei suoi figli, e sopporta la carneficina, la disperazione, e le perdite per le quali non esistono parole. E chiediamo che le nostre sorelle e i nostri fratelli egiziani facciano lo stesso.

Più di 1,8 milioni di persone stanno sopportando un soffocante assedio mortale imposto da Israele e permesso dal governo egiziano, che limita fortemente tutti i movimenti di persone e prodotti, creando a Gaza quella che è stata descritta come la più grande prigione a cielo aperto del mondo,  soggetta a frequenti attacchi israeliani, usata come un laboratorio per testare e commercializzare nuove armi. L’età media a Gaza è di 17 anni, con la metà della popolazione di età inferiore ai 16 anni. Sono una popolazione civile indifesa, agglomerata in questa enclave assediata senza un posto dove correre o prendere rifugio dall’ assalto militare Israeliano.
Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment