Incursione delle forze di occupazione israeliane a Beit Ummar

7 Novembre 2013 / Fonte: Palestinian News Network /http://english.pnn.ps

Le forze di occupazione isrealiane hanno fatto incursione nel villaggio di Beit Ummar, a nord di Hebron, arrestando un palestinese dopo essere entrate di forza nell’abitazione dei suoi genitori.

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Fonti locali nel villaggio hanno detto che le forze israeliane hanno fatto incursione nella casa di Ahmed Khalil Abu Hashim, 46 anni, aggredendo lui e sua moglie di 46 anni, per poi arrestare loro figlio Yousef. I soldati hanno portato Yousef nell’insediamento di Karmi Tsor consegnando a suo fratello un messaggio che lo convocava ad un incontro con l’intelligence israeliana.
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Dozzine di persone intossicate dai gas lacrimogeni durante scontri a Tulkarm

5 Novembre 2013 / Fonti: WAFA Palestine News and Info Agency e Palestinian News Network

Secondo quanto riportato dall’agenzia palestinese WAFA e dal Palestine News Network, dozzine di palestinesi, tra cui degli studenti universitari, hanno sofferto di asfissia da gas lacrimogeni durante scontri con le forze israeliane scoppiati a Tulkarm, nella zona della città chiamata Dwar Shweika, martedì 5 novembre.

Dei testimoni hanno affermato che diverse jeep militari israeliane sono entrate in città, fermando e interrogando gli abitanti in maniera provocatoria e senza dare nessuna spiegazione.
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Protesta contro industrie chimiche a Tulkarem

 5 Novembre 2013 | Team Nablus | Tulkarem, Palestina Occupata

Il 4 novembre, delle associazioni, dei funzionari e degli attivisti hanno protestato contro gli stabilimenti di industrie chimiche che avvelenano la popolazione di Tulkarem. La costruzione di stabilimenti israeliani su terre palestinesi vicino a Tulkarem è iniziata nel 1987. A quel tempo agli abitanti fu detto che questi impianti erano un bene e avrebbero portato posti di lavoro. 26 anni dopo, il gruppo di donne MIFTAH, assieme a personalità del Governo Palestinese, del Ministero della Salute e ad attivisti locali hanno parlato dell’alto tasso di cancri, malattie respiratorie e della pelle riscontrato nei pressi degli stabilimenti. Continue reading

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Coloni rubano olive a As Sawiaya

4 Novembre 2013 | International Solidarity Movement, Nablus Team | As Sawiaya, Palestina Occupata

Gli abitanti di As Sawaiaya avevano ricevuto il permesso di raccogliere le proprie olive per soli tre giorni all’anno, durante i quali l’esercito israeliano ha permesso loro di recarsi sulle proprie terre. Questi tre giorni sono stati segnati dagli attacchi e dai soprusi dei coloni dell’insediamento illegale di Eli. Dal momento che questi attacchi avvengono regolarmente, i contadini hanno chiesto a degli attivisti internazionali di partecipare alla raccolta. Gli attivisti hanno accompagnato i contadini nei campi adiacenti all’insediamento, in cima ad una collina. Continue reading

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Sommossa nel carcere di Megiddo a seguito della morte di Hassan Turabi

5 Novembre 2013 / FONTE: NAWA Palestinian News and Info Agency / Ramallah

Secondo quanto riportato dall’agenzia stampa palestinese WAFA, a seguito della notizia della morte del prigioniero politico palestinese Hassan Turabi, i detenuti palestinesi del carcere di Megiddo, nel nord di Israele, hanno dato vita ad una sommossa. Hassan Turabi, 22 anni, è morto il 5 novembre di leucemia in un ospedale dopo aver trascorso 10 mesi nel carcere di Megiddo. In un comunicato, il Ministro degli Affari dei Prigionieri, ha affermato che le guardie carcerarie israeliane hanno attaccato i detenuti, pestandoli e causando oltre 20 ferite tra di loro, alcune delle quali molto gravi. A seguito della morte Hassan Turabi, ‘OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina), ha diramato una chiamata per un’investigazione internazionale sulla situazione dei prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane, dichiarando che quest’anno altri tre detenuti palestinesi sono morti nelle carceri israeliane. Nel frattempo, gli avvocati dei prigionieri palestinesi hanno annunciato che nella giornata di martedi boicotteranno le aule di tribunale israeliane, in protesta contro la morte di Turabi e la mancanza di cure mediche adeguate per i prigionieri palestinesi.

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Il prigioniero politico palestinese Hassan Turabi muore all’ospedale di Afula

5 novembre 2013 / Fonte: Samidoun: Palestinian Prisoner Solidarity Network / http://samidoun.ca

Il prigioniero politico palestinese Hassan Abdelhalim al-Turabi, 22 anni, è morto nelle prime ore della mattina di martedì 5 novembre, nell’ospedale di Afula, mentre era detenuto dalle forze di occupazione israeliane.

La famiglia di Turabi, del villaggio di Sarra a ovest di Nablus, è stata informata della sua morte nelle prime ore di martedì mattina.

 

Heba Masalha, del Ministero dei Prigionieri, ha detto che Turabi soffriva di leucemia, e ha avuto un problema ai vasi sanguigni iniziando a vomitare sangue per cui è stato portato nel reparto di cure intense. Il suo cancro aveva raggiunto i reni e altri organi e soffriva di emorragie interne. Continue reading

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Manifestazione alla vigilia dell’anniversario della dichiarazione Balfour attaccata da gas lacrimogeni israeliani a Gaza: foto

2 novembre 2013 / International Solidarity Movement, Gaza Team / Gaza, Palestina Occupata

Foto di Charlie Andreasson e Joe Catron

Venerdì pomeriggio, le forze israeliane hanno sparato gas lacrimogeni per disperdere una manifestazione nella “buffer zone” a est di Gaza City, nei pressi del checkpoint di Nahal Oz. Continue reading

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Ulteriori soprusi dell’esercito israeliano a Tawayel

2 Novembre 2013 / International Solidarity Movement, Nablus Team /Tawayel, Palestina Occupata

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Foto: un soldato israeliano a Tawayel.

Sabato 2 novembre, dei palestinesi e degli attivisti internazionali si sono recati nel villaggio di Tawayel per aiutare a ricostruire la casa di una famiglia demolita dalle forze israeliane martedì 29 ottobre.

A metà mattinata, circa 60 persone si erano già riunite nel villaggio e i pali per la corrente elettrica erano stati sostituiti, ma alcuni macchinari usati per i lavori hanno dovuto essere portati via a causa del possibile arrivo dell’esercito israeliano e del rischio che potessero essere confiscati. I lavori per costruire le fondamenta della nuova casa sono andati avanti a mano. Continue reading

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Tre palestinesi feriti dalle forze israeliane durante la protesta settimanale a Bil’in.

1 novembre 2013 / FJJ media center / Bil’in, Palestina

Venerdì primo novembre, durante la protesta pacifica settimanale a Bil’in, per l’ennesima volta l’esercito israeliano ha dato una dimostrazione di violenza, sparando proiettili veri e grosse quantità di gas lacrimogeni.

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Ahmaed Bornat (21 anni), è stato ferito da un proiettile .22 (cartuccia di 22,4 mm di lunghezza) alla gamba destra, Iyad Bornat (40 anni) è stato ferito da un proiettile di acciaio alla gamba sinistra, e Fahran Bornat (36 anni) è stato colpito da 3 proiettili di gomma alla gamba, alla schiena e alla mano. Inoltre dozzine di persone hanno sofferto da intossicazioni da gas. Continue reading

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L’asfissia e la pulizia etnico- religiosa

 fonte: Assawra per Baladi

Un nuovo tram sradica quartieri musulmani: la stampa sionista ha rivelato che l’occupante sta preparando un nuovo piano per danneggiare e sventrare il centro storico di al-Quds. Il piano messo a punto dal Ministero dei Trasporti con il Comune sionista cerca di tracciare una linea di passaggio della ferrovia attraverso lo storico cimitero musulmano Ma’manullah, dove verrebbe costruita la stazione della metropolitana.

Gli analisti dicono: l’esclusione della città di al-Quds dai negoziati tra l’Autorità palestinese e l’entità sionista, è una “luce verde ” per la sua giudaizzazione. Per loro, l’occupante cerca di appropriarsi per intero della città nel corso dei negoziati. Continue reading

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