fonte: palsolidarity.org
Migliaia di sionisti da tutto il mondo sono arrivati ad Al Khalil (Hebron) venerdì 10, campeggiando durante la notte nel centro della città per una festa religiosa ebraica. Le molestie e gli abusi sono stati numerosi e la libertà di movimento per il popolo palestinese è stata fortemente limitata. Diversi attacchi si sono verificati e i sionisti hanno invaso il suq (mercato) per fare i loro giri per circa cinque ore.
Per tutta la durata della visita sionista, la libertà di movimento era ancora più ristretto del solito per i palestinesi – considerando che in Al-Khalil ci sono già 113 check point e chiusure. Nel quartiere collinare palestinese di Tel Rumeida, i palestinesi non avevano il permesso di camminare sul loro percorso abituale, con una pendenza graduale, in quanto un cimitero ebraico si trova lì. I residenti, tra cui una donna incinta, hanno avuto ordine dai soldati israeliani di camminare lungo una strada pericolosamente ripida. Continue reading





