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19 novembre 2024 Mustafa Barghouti
Non è stata una sorpresa sentire il primo ministro fascista israeliano Benjamin Netanyahu e il suo ministro delle finanze Bezalel Smotrich dire che lo stato di occupazione intende “imporre la sovranità israeliana” sull’intera Cisgiordania, ovvero, annettere e giudaizzare il territorio palestinese occupato, una volta che il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump entrerà alla Casa Bianca a gennaio.Israele si sta muovendo in questa direzione sin dalla firma degli Accordi di Oslo nel 1993. Il cosiddetto “Accordo del secolo” proposto da Trump nel suo primo mandato includeva l’annessione di insediamenti israeliani illegali, tra cui vaste aree di quella che è nota come Area C in Cisgiordania.
![Pro-Palestinian banners are hanging on a fence during occupational strike in the yard of Jagiellonian University in Krakow, on October 11, 2024. [Beata Zawrzel/NurPhoto]](https://i0.wp.com/www.middleeastmonitor.com/wp-content/uploads/2024/11/GettyImages-2177902728.jpg?fit=1200%2C800&ssl=1)
Stendardi pro-palestinesi sono appesi a una recinzione durante lo sciopero con occupazione nel cortile dell’Università Jagellonica di Cracovia, l’11 ottobre 2024. [Beata Zawrzel/NurPhoto]
Non è stata una sorpresa nemmeno sentire dei preparativi militari di Netanyahu per continuare a occupare la Striscia di Gaza. Ho avvertito fin dall’inizio del genocidio israeliano nell’ottobre dell’anno scorso che Netanyahu avrebbe prolungato la guerra fino alla rielezione di Trump e che avrebbe portato avanti piani per liquidare la causa e i diritti palestinesi attraverso il genocidio, gli insediamenti, la normalizzazione con gli stati arabi, l’annessione e la giudaizzazione. Continue reading →