Aggiornamenti sui prigionieri palestinesi dalla Rete Samidoun

13 Dicembre 2013 / Fonte: Samidoun Palestinian Prisoners Solidarity Network

– Tre prigionieri in sciopero della fame trasferiti nell’ospedale di Ofer
mentre la lotta dei detenuti amministrativi continua

Il 12 dicembre, i fratelli Mohammad e Islam Badr, assieme a Thaer Abdu,
sono stati trasferiti nell’ospedale del carcere di Ofer, dove rimangono in
sciopero della fame.

image

Avevano iniziato lo sciopero della fame il 16 novembre scorso, dopo essere
stati condannati a delle detenzioni amministrative. I prigionieri
palestinesi condannati a delle pene amministrative vengono incarcerati
senza accusa né processo, a delle pene di un massimo di 6 mesi ma
rinnovabili, sulla base di prove che rimangono segrete.

Continue reading

Posted in prigionieri, Senza categoria | Tagged | Leave a comment

Sotto il fuoco israeliano, i pescatori di Gaza montano una tenda in segno di protesta per “liberare il mare della Terra Santa”

http://palsolidarity.org/2013/12/under-israeli-fire-gaza-fishermen-plan-protest-tent-to-free-the-holy-land-sea/

Per diffusione immediata   12 Dicembre 2013

Contatti:

Zakaria Baker (Arabic)

zakarea-1010@hotmail.com

Khalil Shaheen (Arabic, English)

khalilshaheen@yahoo.com

Amjad al-Shrafi (Arabic)

la marina israeliana sempre attacca e arrresta i palestinesi nelle loro acque – foto di Rosa Schiano

Martedì 17 Dicembre, i pescatori palestinesi monteranno una tenda in segno di protesta all’interno del porto di Gaza. La struttura, che resterà montata per tre giorni e sarà allestita con fotografie di pescatori attaccati o arrestati dalla marina militare israeliana, sarà intesa come manifestazione contro il blocco navale di Israele della Striscia di Gaza e i suoi attacchi ai pescatori palestinesi. Continue reading

Posted in gaza | Tagged , | Leave a comment

Maltempo a Gaza, popolazione allo stremo

di Rosa Schiano, per Nena news e per Reteitalianism

Gaza, 11 dicembre 2013, Nena News – Da ieri sulla Striscia di Gaza si è abbattuto il maltempo e le temperature si sono abbassate rapidamente. La maggior parte delle persone restano nelle proprie abitazioni, molti negozi sono chiusi.

Difficile uscire in quanto in molte aree le forti piogge hanno provocato allagamenti ed inondazioni, trasformando le strade in veri e propri fiumi, in altri casi vi è pericolo di scivolamento a causa della grandine e scarsa visibilità. Non ci sono taxi disponibili.

Ai temporali si è unito il forte vento, che secondo il dipartimento di meteorologia, ha raggiunto i 70 km/h. Il maltempo dovrebbe durare ancora nei giorni di giovedì e venerdì, si prevede addirittura neve.
Continue reading

Posted in gaza, info | Tagged , | Leave a comment

Attacco al campo profughi di Aida (Betlemme)

fonte: dai compagni resistenti ad Aida

“Questa notte l’esercito israeliano è entrato nel campo profughi di Aida, a Betlemme, perquisendo molte abitazioni e schedando uomini e bambini del campo. In seguito a questo raid sono stati arrestati Khalil Abu Akar, 21 anni, suo fratello Mustafa, 24, Hamdi Ali Ayyad, Muhammad Adil Jado, Jawad Muhammad, 20, e Khadir Akram Abu Khdreir, 18. Più due mandati di comparizione per Ahmad Amir Audah, 24, and Saed Khalil Abu Akar, 21. Inoltre sono stati distrubuiti volantini di minacce agli abitanti del Campo profughi, per farli desistere dal partecipare ad eventuali altre manifestazioni nei prossimi giorni. Questo rastrellamento avviene in seguito ai violenti scontri che da molti giorni ormai si verificano tra gli abitanti del campo profughi e le forze di occupazione israeliane, durante le quali alcuni giovani sono stati feriti con proiettili veri. ” Continue reading

Posted in info | Tagged | Leave a comment

Il «lungo viaggio» verso la Palestina: 65 anni dopo essere stata approvata, la Risoluzione 194 continua a segnare il conflitto israelo-palestinese.

9 Dicembre 2013 / Fonte: Al Jazeera English, Ghada Karmi

Questo dicembre verrà ricordato come il mese in cui è morto Nelson Mandela, un evento che segna la fine della vita epica di un uomo che lascia dietro di sé un’eredità di compassione per tutti coloro che soffrono a causa delle ingiustizie, non da ultimo i palestinesi.

palestinesi mostrano il simbolo per il ritorno: la chiave delle case che hanno dovuto abbandonare nel ’48

In diverse occasioni Mandela parlò dell’ «ingiustizia e delle enormi violazioni dei diritti umani perpetrate in Palestina», e affermò che «sappiamo fin troppo bene che la nostra libertà è incompleta senza la libertà dei palestinesi». Continue reading

Posted in opinioni | Tagged , | Leave a comment

Una conversazione con lo storico israeliano Ilan Pappé

8 dicembre 2013 / Fonte: The Electronic Intifada, Frank Barat

Pochi storici hanno fatto di più di Ilan Pappé nel dissotterrare la verità su Israele.

Il suo libro del 2006, «La pulizia etnica della Palestina», ha documentato come lo sradicamento di oltre 750.000 palestinesi fosse stato una conseguenza diretta di un piano progettato dai leader sionisti nel 1947. Questo libro rimane senza dubbio lo studio più serio pubblicato finora sulla Nakba (catastrofe), l’espulsione violenta dei palestinesi che ha portato alla formazione di Israele l’anno seguente.

Continue reading

Posted in opinioni | Tagged , | Leave a comment

Le forze di occupazione uccidono un bambino nel campo profughi di al-Jalazoun

8 Dicembre 2013 | Palestinian Centre for Human Rights| Palestina Occupata

Secondo delle indagini condotte dal Palestinian Center for Human Rights
(PCHR), sabato 7 dicembre 2013, verso le 16:30, decine di bambini
palestinesi di sono riuniti all’entrata sud del campo profughi di
al-Jalazoun, a nord di Ramallah, vicino alla scuola dell’UNRWA, a circa
300 metri dalla recinzione dell’insediamento di Beit Eil. Hanno dato fuoco
a dei copertoni e hanno lanciato pietre contro i soldati israeliani.

image

I  soldati israeliani che sono usciti dall’insediamento e che erano
posizionati in una torre d’osservazione all’altezza della recinzione hanno
aperto il fuoco contro i bambini.

Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Tre fermi e diverse persone ferite durante manifestazione a Nabi Saleh

8 Dicembre 2013 | International Solidarity Movement | Nabi Saleh,
Palestina Occupata

Ieri (sabato 7 dicembre), nel villaggio di Nabi Saleh si è svolta
un’iniziativa per commemorare le morti di Mostafa e Rushdi Tamimi. Questo
è il secondo anniversario della morte di Mostafa, ucciso durante una
manifestazione.
image

Il 7 dicembre inoltre segna l’anniversario dell’inizio
della prima intifada, scoppiata 26 anni fa. Oltre alle manifestazioni
settimanali del venerdì che si svolgono in tutta la West Bank, i comitati
popolari hanno iniziato ad organizzare iniziative anche il sabato, alle
quali seguirà una manifestazione in un villaggio una volta al mese. Ieri a
Nabi Saleh si è svolta la prima di queste iniziative. Centinaia di persone
si sono radunate nella piazza del villaggio, dove si sono tenuti discorsi
e performance. L’iniziativa si è conclusa con un ballo danzato da un
gruppo di giovani.
Continue reading

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Da Gaza il FPLP fa appello all’unità

di Rosa Schiano, per nenanews e per reteitalianaism

Gaza City, 9 dicembre 2013, Nena News – Ieri mattina il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina ha celebrato il suo 46° anniversario nella piazza di Katiba, una delle piazze principali di Gaza City.

il palco del fronte popolare a Gaza City

Nato l’11 dicembre 1967, il FPLP si è sempre battuto contro la brutale occupazione militare israeliana, sostenendo fortemente il diritto al ritorno dei palestinesi costretti a fuggire dalle loro terre nel 1948 durante la Nakba come diritto essenziale. Dall’istituzione del FPLP, che nacque dal Movimento Nazionalista Arabo, il cui stesso fondatore è stato George Habbash, il Fronte ha proposto i valori della democrazia, l’importanza di continuare tutte le forme di resistenza, compresa la resistenza armata ed il rifiuto dei negoziati come metodo strategico per affrontare l’occupazione. Continue reading

Posted in gaza | Leave a comment

Attacco di coloni provoca scontri a Hebron, un ragazzo ferito da arma letale

6 Dicembre 2013 | International Solidarity Movement, Khalil Team | Hebron,  Palestina Occupata

Questo pomeriggio a Hebron, forse tre coloni illegali, in piedi sullo stesso tetto con diversi soldati israeliani, hanno lanciato pietre contro case palestinesi e automobili nella città vecchia. Questo atto di aggressione ha fatto scoppiare scontri tra giovani palestinesi e le forze israeliane, che si sono messi a sparare numerosi lacrimogeni, granate assordanti, proiettili di acciaio ricoperti di gomma e munizioni letali. Uno dei giovani, di 19 anni, è rimasto gravemente ferito dopo essere stato colpito con proiettili letali nello stomaco.

un finestrino rotto, risultato del lancio di pietre dei coloni illegali


I coloni hanno lanciato pietre contro le case palestinesi e gli autoveicoli in quello che è conosciuto come Piccolo Shallalà Street da un tetto nella colonia illegale di Beit Hadassah, danneggiando una serie di vetture. Questo è continuato per almeno dieci minuti senza intervento dei soldati israeliani di guardia.

Dopo un gruppo di cinque soldati israeliani è entrato nel souk ( mercato ). Giovani palestinesi si sono riuniti e hanno cominciato a lanciare pietre. Il gruppo di soldati è tornato alla base militare Beit Romano e poco dopo altri quindici soldati sono arrivati e hanno cominciato a sparare gas lacrimogeni e granate stordenti. Continue reading

Posted in info | Tagged , , , | Leave a comment