fonte: Hanan Abu Nasser
La “buffer zone” è quella porzione di terra nei pressi del confine che Israele ha di fatto sequestrato sparando a chiunque si avvicini, e che secondo l’ONU riguarda terreni fertili dal confine fino a un chilometro e mezzo nell’entroterra palestinese, cioè il 35% del totale dei terreni
coltivabili.
Tutti gli aspetti della vita dei Palestinesi sono sotto assedio, compreso quello economico; potrebbero infatti condurre attività commerciali regolari anche di esportazione, tra le tante, se l’assedio israeliano, che impone un’illegale blocco via terra e mare, non impedisse tali attività.C’è da ricordare che il blocco navale israeliano su Gaza ha leso le condizioni di lavoro di 35mila pescatori e, a causa delle restrizioni imposte da Israele sulle frontiere terrestri, i contadini di Gaza hanno perso circa 75mila tonnellate di produzione annua. Continue reading


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La Rete italiana ISM organizza un 
