Di Ben Greene, Ellie Marton, and Anna Conroy
3 ottobre 2012 – International Solidarity Movement, West Bank
In attesa dell’udienza giovedì presso il tribunale militare, Sahra Fayez, madre di Maid e Abdelateef Obeid, raccontava a ISM gli eventi che hanno condotto all’arresto dei suoi figli avvenuto il 21 settembre nel villaggio di Kufr Qaddoum.
Né Maid né Abdelateef avevano partecipato alla protesta, erano entrambi con la famiglia in casa, che si trova sul tragitto sul quale si è svolto il corteo di protesta. Abdelateef stava cenando con la famiglia, mentre Maid dormiva nella camera da letto, quando tre soldati delle forze d’occupazione israeliane si sono introdotti in casa con l’uso della forza. Hanno spinto Sahra facendola cadere per terra e irrompendo all’interno della casa. Altri soldati avevano circondato l’abitazione.
Una volta trovati Maid e Abdelateef, i soldati li hanno afferrati per il collo e scortati di forza verso una jeep militare parcheggiata davanti all’abitazione. I due uomini al momento dell’arresto indossavano solo pantaloncini corti, maglietta e infradito. Quando i familiari hanno tentato di seguire i soldati fino alla jeep, sono stati minacciati con le armi e intimati a rientrare in casa. A Faruq Obeid, il padre dei due uomini arrestati, i soldati hanno detto che se non se ne fosse andato, avrebbero trovato una scusa per arrestare anche lui e per trattenerlo in prigione. Continue reading



