La legge non è uguale per tutti: Coloni attaccano i vicini di Jabari

by Paige

22 Aprile 2012 | International Solidarity Movement, Cisgiordania

Marwan Borqan chiude sempre la porta la notte. Di notte i soldati spesso bussano alla sua porte, per controllare, dicono. Ciò nonostante, Marwan non ha mai capito cosa vengano a controllare.

Ecco perché non ha pensato a niente di strano quando ha sentito picchiare alla sua porta
mercoledì alle 10:30 di sera. Questa volta però non era l’esercito israeliano ma un colono israeliano dell’insediamento illegale di Givat Ha’avot. Non appena Marwan ha aperto la porta è stato violentemente colpito con un pugno e preso a calci dal colono che l’ha poi trascinato fuori.

Il pestaggio è  continuato fuori, facendo cadere Marwan da una rampa di scale sotto lo sguardo attonito dei suoi figli mentre gli altri coloni e guardia di sicurezza dell’insediamento stavano ad osservare. Continue reading

Posted in Uncategorized | Tagged | 1 Comment

La Battaglia delle Pance Vuote Khader Adnan evidenzia il conforto della solidarietà

di Sylvia

24 Aprile 2012 | International Solidarity Movement, Cisgiordania

Il 17 di Aprile i prigionieri politici palestinesi hanno cominciato uno sciopero della fame di massa in protesta per il  mancato rispetto della Quarta Convenzione di Ginevra e del diritto internazionale di base da parte del Servizio Carcerario Israeliano. La richiesta di un’azione viene portata avanti nel Giorno dei Prigionieri Palestinesi dopo un’ondata di scioperi della fame di alto profilo hanno suscitato una reazione globale.

Continue reading

Posted in Uncategorized | Tagged , | Leave a comment

Ancora in carcere l’italiano arrestato a Hebron, Israele si appella alla sentenza

È stato vinto l’appello contro il reimpatrio forzato di Marco, l’attivista italiano di 32 anni arrestato ad Hebron (al-Khalil). Ciò nonostante Israele ha deciso di appellarsi alla sentenza e il caso sarà portato davanti alla Corte Suprema domenica 29 aprile o nei giorni immediatamente successivi. Di seguito una breve cronologia dei fatti. Continue reading
Posted in Uncategorized | 5 Comments

Buon 25 aprile!

Anche voi italiani avete avuto la vostra resistenza contro gli occupanti. La nostra resistenza va avanti da più di sessant’anni...” (Eba’a – Gaza)

 

Posted in Uncategorized | Leave a comment

Foto e video da Gaza

Rosa: Maledetti criminali, stamattina hanno sparato di nuovo sui contadini e non hanno smesso di sparare finché i contadini non hanno lasciato le proprie terre. E’periodo del raccolto e sparano per non permettere loro di lavorare. In questo momento c’è un’incursione di tanks e bulldozers che stanno distruggendo le aree agricole.
Distruggono le aree agicole dei palestinesi, distruggono ciò che hanno per vivere.

 

Qui trovate il video di oggi:

http://www.youtube.com/watch?v=UTgBrSB0BNQ&feature=youtu.be

e qui alcune bellissime foto: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.404888492868171.96777.100000410702049&type=3

Posted in Uncategorized | 1 Comment

E’ tempo di raccogliere il grano. Accompagnando i contadini di Gaza sotto il fuoco israeliano

Dal blog di Rosa Schiano: http://ilblogdioliva.blogspot.it

E’ tempo di raccogliere il grano, i contadini di Gaza si riversano a lavorare nei campi.
I soldati israeliani hanno già iniziato a sparare nelle terre lungo il confine della Striscia di Gaza.  Due feriti nei soli primi due giorni del raccolto.
Renad Salem Qdeeh, 33 anni, stava raccogliendo il grano nella sua terra quando i soldati israeliani hanno iniziato a sparare, verso le 7.30-8.00 del mattino. I contadini sono scappati, Renad ha iniziato a gridare ed è rimasta ferita alla testa quando si trovava a circa 800 metri dal confine. E’stata trasportata in una clinica in Khuza’a e la ferita le è stata saturata con 10 punti. La troviamo distesa sul letto.
Posted in Uncategorized | Leave a comment

Lunedì il processo a Marco, l’italiano arrestato a Hebron

Marco, cittadino italiano di 32 anni, l’11 aprile si trovava a Hebron per partecipare alla conferenza internazione sulla resistenza popolare nonviolenta. Stava facendo ritorno alla conferenza dopo la pausa pranzo quando la polizia israeliana lo ha arrestato con l’accusa di partecipare ad una manifestazione illegale. Marco ha deciso di resistere all’espulsione affrontando la detenzione per avere un processo in cui le infondate e fantasiose accuse contro di lui possano definitivamente cadere. Il processo avrà luogo lunedì 23 aprile.

Martedì 17 aprile 1200 palestinesi, detenuti  nelle carceri israeliane  sono entrati in sciopero della fame, il nome che hanno dato alla loro protesta è “we will live in dignity”, vivremo dignitosamente. Marco insieme a 40 partecipanti alla Flytillia, che come lui hanno deciso di resistere all’espulsione e si trovano per questo momento in carcere, si è unito allo sciopero della fame finalizzato a denunciare le condizioni inumane in cui i palestinesi sono detenuti.

Sono infatti più di 4700 prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane. Tra questi nove donne e 190 minori (alcuni hanno 12 anni). Circa 322 prigionieri sono in detenzione amministrativa questo vuol dire che non è stato formalizzata contro di loro alcuna accusa. I prigionieri sono oggetto di tortura e non hanno diritto a ricevere visite dai famigliari.
Non ci sono ambasciate nè giornali nazionali a riportare le loro sofferenze.
Continue reading

Posted in Uncategorized | Leave a comment

Colpito ancora il Centro Giovanile di Burin: 10 ragazzi arrestati in un raid di 200 soldati

Di Lydia

21 Aprile 2012 | International Solidarity Movement, West Bank

Con una veloce e semplice operazione, l’Esercito di Occupazione Israeliano è riuscita ad arrestare in due ore 10 ragazzi, segnando per sempre la loro vita con una veloce retata.

Alle 2 del mattino il 18 di Aprile, circa 200 soldati sono entrati nel villagio di Burin, a sud di Nablus sparpagliandosi in squadre di 20-30 persone. I soldati sono poi entrati nelle case di dieci famiglie e preso ciò che volevano. Non ci sono di solito delle retate nelle case Continue reading

Posted in Uncategorized | Tagged , , , | Leave a comment

Qualcosa non mi torna

C’è qualcosa che vorrei scrivere riguardo le attenzioni che la stampa internazionale ha riservato agli ultimi avvenimenti accaduti qui in West Bank.
La notizia del nostro compagno danese colpito in faccia con un fucile M-16 e la conseguente sospensione dell’ufficiale israeliano, è stata diffusa e condivisa da decine e decine di siti internet di informazione, riportata da moltissimi quotidiani nazionali ed internazionali, e mostrata da diverse televisioni anche europee. Continue reading
Posted in Uncategorized | 1 Comment

Ciclisti attaccati da soldati presso la Valle del Giordanio intraprendono un’azione legale


L’attivista danese Andreas è stato attaccato dal Tenente Colonello Shalom Eismer durante una dimostrazione non armata presso la Valle del Giordano il 14 di Aprile. (Segue video). Un attivista olandese e un palestinese hanno anche loro riportato ferite a seguito di un aggressione di Eisner. L’attivista svedese Alex è stato ammanettato e detenuto per più di un’ora. Continue reading
Posted in Uncategorized | Tagged , | Leave a comment