13 aprile 2013 | International Solidarity Movement, Hebron, Palestina occupata by Team Khalil
Un ragazzo di tredici anni è stato arrestato presso la propria abitazione nel centro storico di Hebron. Il ragazzo è stato bendato e trattenuto all’interno delle cosiddette checkpoint-boxes e presso la base militare di Hebron a Shuhada Street. Gli attivisti internazionali che hanno tentato di documentare l’arresto sono stati fermati e minacciati sia dai soldati che dai coloni.
Il ragazzo è stato prelevato dalla sua abitazione ed è stato portato al Checkpoint 56, un piccolo container di metallo, posto al confine tra le zone israeliane e le zone palestinesi controllate. Il ragazzo è stato bendato e chiuso dentro il checkpoint per circa 20 minuti; In seguito, è stato preso da soldati che lo hanno portato ancora bendato a Shuhada Street, per essere introdotto all’interno di un altro piccolo container. Continue reading

La Rete italiana ISM organizza un training di formazione a Pistoia nei giorni 18 e 19 Maggio.
I soldati israeliani hanno invaso almeno quattro case palestinesi nella città di Hebron ,Sabato 13 aprile, prima e durante il tour dei coloni, per intimidire i bambini e le famiglie. Durante il tour, una cinquantina di coloni e turisti ebrei hanno occupato il souq (mercato)palestinese, circondandolo con una cinquantina di soldati israeliani ben armati, con la polizia di frontiera e gli agenti di polizia.
Circa 100 palestinesi, accompagnati da alcuni attivisti israeliani e internazionali, hanno partecipato alla manifestazione che si è tenuta oggi a Nabi Saleh. Dopo la preghiera di mezzogiorno, i manifestanti hanno marciato dal centro del paese, deviando dal loro percorso abituale, attraversando la strada principale su per la collina, cercando di raggiungere la sorgente d’acqua sottratta loro da coloni di Halamish più di tre anni fa.
L’International Solidarity Movement ricorda oggi Tom Hurndall, un volontario ISM che 10 anni fa, l’11 aprile 2003 è stato colpito alla testa da un cecchino israeliano.